Identità e rapporto con i fatti devono essere conoscibili alla redazione, anche quando alcuni dati non vengono mostrati al pubblico.
Verso il 23 · Testimonianze
Testimonianze sul novembre 1980.Raccolta, verifica e autorizzazione.
Una testimonianza racconta ciò che una persona ricorda, ha vissuto o ha visto. Nel progetto resta chiaramente riconoscibile come testimonianza: non viene trasformata automaticamente in un fatto documentato e non viene pubblicata senza un controllo editoriale e dei diritti.
Il ricordo personale e la verifica dei fatti.
Il ricordo personale può aggiungere dettagli, luoghi, nomi, fotografie e punti di vista che i documenti pubblici non conservano. Proprio per questo deve restare attribuito alla persona che lo riferisce e al contesto in cui è stato raccolto.
Quando una testimonianza contiene un dato verificabile — una data, un luogo, un atto, un nome, un’immagine — quel dato viene controllato separatamente prima di essere utilizzato come base fattuale in altre pagine del progetto.
Che cosa verifichiamo prima di pubblicare.
Luogo, periodo e circostanze vengono separati dai ricordi incerti o dalle informazioni apprese successivamente.
Date, documenti, fotografie e altri elementi verificabili vengono confrontati con fonti indipendenti quando disponibili.
Testo, voce, immagini e documenti richiedono un’autorizzazione compatibile con l’uso editoriale previsto.
Le testimonianze pubblicate.
Lo spazio è predisposto, ma verranno mostrate soltanto testimonianze che hanno completato i controlli di provenienza, contesto, verifica editoriale e autorizzazione alla pubblicazione.
Proponi una testimonianza con una traccia chiara.
Il primo contatto serve a capire che cosa vuoi raccontare e se esistono materiali da verificare. Non è un’autorizzazione alla pubblicazione: eventuale pubblicazione, attribuzione, anonimizzazione e uso di fotografie, audio, video o documenti vengono concordati e controllati in un passaggio separato.
La traccia chiede soltanto le informazioni utili alla prima valutazione:
- luogo e periodo a cui si riferisce il ricordo;
- rapporto personale con i fatti raccontati;
- una descrizione della testimonianza che vuoi proporre;
- eventuali fotografie, registrazioni o documenti disponibili;
- autore o titolare dei materiali, se noto;
- eventuale preferenza su come essere indicato, da concordare prima di ogni pubblicazione.
Il sito non raccoglie né salva i dati inseriti: il pulsante prepara soltanto una nuova email nel tuo programma di posta. Gli allegati vanno aggiunti dalla tua casella email. Nel primo contatto evita documenti di identità, dati sanitari e dati di terzi non necessari.
Dopo il primo contatto
- Risposta della redazione. Si valuta il ricordo e si concorda un eventuale approfondimento.
- Controllo del materiale. La redazione verifica separatamente provenienza, contesto, persone riconoscibili e diritti di ogni allegato.
- Decisione editoriale. Una eventuale pubblicazione richiede una specifica autorizzazione; l’invio dell’email non costituisce consenso.
Puoi limitarti a una prima descrizione; per documenti e fotografie conserva gli originali fino al contatto della redazione.
Destinatario: info@cnsbii.it. La redazione valuterà separatamente provenienza, contesto, verifiche documentali, privacy e diritti.