Identificazione
Ogni elemento acquisito riceve un identificativo stabile e una scheda. Controlli ripetuti sullo stesso elemento vengono conservati come cronologia, evitando duplicazioni cartografiche prive di significato.
Dati ambientali e consultazione territoriale
L’Atlante raccoglie dati pubblici su scarichi, controlli, depurazione e monitoraggi idrici. Ogni scheda mantiene visibili la fonte, il periodo di riferimento e lo stato delle relazioni con gli altri elementi territoriali.
Una regione entra nell’Atlante solo quando fonti, condizioni di riuso, georeferenziazione e procedura di aggiornamento sono verificabili.
Perché esiste l’Atlante
Un controllo su uno scarico, un impianto di depurazione e una stazione di monitoraggio possono essere descritti da archivi diversi. L’Atlante li accosta senza attribuire alla sola vicinanza geografica un significato che la fonte non documenta.
Ogni elemento acquisito riceve un identificativo stabile e una scheda. Controlli ripetuti sullo stesso elemento vengono conservati come cronologia, evitando duplicazioni cartografiche prive di significato.
La scheda riporta ente, dataset, periodo, collegamento alla fonte e informazioni disponibili sul processo di acquisizione. Il dato di origine non viene confuso con le elaborazioni necessarie alla consultazione.
Le relazioni possono derivare da identificativi comuni, stesso recettore, stesso corpo idrico, appartenenza territoriale o prossimità. Ogni relazione espone il criterio utilizzato e il relativo stato di verifica.
Come leggere un marker
Nel popup compaiono le informazioni essenziali. La scheda completa riporta fonte, osservazioni, elementi collegati, gestore quando disponibile e livello di verifica dell’associazione. Se la posizione deriva da un riferimento UWWTD candidato, la scheda lo indica espressamente.
Cosa contiene
Controlli, infrastrutture e monitoraggi non vengono fusi in un’unica categoria. Ogni livello conserva la propria origine e può essere esteso quando una nuova fonte dispone di dati utilizzabili e condizioni di riuso definite.
Scarichi industriali controllati e scarichi non depurati restano livelli separati. Un esito non conforme compare solo quando è riportato dalla fonte.
I controlli ARPAC restano distinti dai riferimenti EEA/UWWTD. Il gestore è indicato come dato verificato solo quando esiste una fonte puntuale; negli altri casi viene mostrato il tipo di associazione.
Stazioni e risultati restano separati, con data e posizione leggibili nella scheda.
Ogni punto marino-costiero mantiene coordinate, data, fonte e informazioni disponibili nel dataset istituzionale.
Nuove pressioni ambientali entrano nell’Atlante solo quando sono note fonte, versione del dato e regola di verifica.
Scuola
L’area Scuola collega i due strumenti CNSBII già esistenti: l’Atlante Civico dell’Acqua per risorsa, servizio e uso; l’Atlante Nazionale Scarichi e Acque per fognature, depurazione, scarichi e ambiente.
Risorsa, acquedotto, servizio idrico e percorsi didattici generali.
Fognature, depurazione, scarichi, corpi recettori, fonti e dati.
Stato dei dati
L’Atlante non presenta come operativo un aggiornamento che il server non abbia registrato. Le schede restano consultabili con l’ultima versione validata e il registro delle fonti espone lo stato effettivamente disponibile.
Cittadinanza attiva
Cittadini, associazioni, ricercatori, giornalisti, enti e gestori possono indicare una fonte pubblica, segnalare un errore documentato o chiedere chiarimenti sul metodo. Le segnalazioni ambientali operative restano nei canali CNSBII dedicati.