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Atlante Civico dell’AcquaCampania · guida al Servizio Idrico Integrato

Scuole · educazione civica · ambiente

Portare il servizio idrico in classe.

Un percorso modulare per capire da dove arriva l’acqua, come funzionano reti e depurazione, chi organizza il servizio e come si descrive correttamente una criticità del territorio.

3 fascePrimaria, secondaria di I e II grado
4 laboratoriTerritorio, ciclo idrico, bolletta, segnalazione
45–120 minAttività adattabili alla programmazione della classe
Il percorso urbano dell’acqua Schema che collega fonte, rete, scuola, fognatura, depuratore e ambiente. Fontecaptazione Rete idricaadduzione e distribuzione Scuolauso e contatore Depuratoretrattamento dei reflui Fognaturaraccolta delle acque reflue Ambientecorpi idrici e riuso

Lo schema è didattico: ogni territorio ha infrastrutture, gestioni e condizioni operative da verificare attraverso fonti ufficiali.

Percorso collegato

Dopo l’uso, il percorso continua.

Per seguire fognatura, depurazione, scarichi, recapiti e stato dei corpi idrici si passa all’Atlante Nazionale Scarichi e Acque. I due strumenti restano distinti, ma il percorso didattico è continuo.

Impostazione

Quattro passaggi, dal concetto al territorio.

Il percorso non richiede conoscenze tecniche preliminari. Parte dall’esperienza quotidiana degli studenti e introduce gradualmente infrastrutture, responsabilità pubbliche e fonti da consultare.

Attivare le conoscenze

Domande brevi su rubinetto, contatore, tombini, corsi d’acqua e depuratore. In questa fase si registrano anche dubbi e convinzioni da verificare.

Ricostruire il ciclo urbano

Distinguere ciclo naturale dell’acqua e Servizio Idrico Integrato: captazione, adduzione, distribuzione, fognatura e depurazione.

Leggere ruoli e fonti

Separare chi organizza e controlla il servizio da chi lo gestisce. Ogni informazione territoriale va collegata alla fonte che la sostiene.

Produrre una restituzione

Mappa, cartellone, scheda comunale, relazione, presentazione o simulazione di segnalazione: il prodotto finale rende verificabile ciò che la classe ha appreso.

Educazione civica · collegamento didattico

Acqua, territorio e fonti dentro un percorso di educazione civica.

Le Linee guida nazionali 2024 per l’insegnamento dell’educazione civica organizzano il curricolo attorno a tre nuclei: Costituzione, sviluppo economico e sostenibilità, cittadinanza digitale. Le attività dell’Atlante possono essere adattate dai docenti soprattutto ai temi della sostenibilità, delle risorse naturali, della salute, della partecipazione e della verifica delle fonti.

Apri la fonte MIM ↗
01

Sviluppo e sostenibilità

Disponibilità dell’acqua, consumi, reti, perdite, depurazione, riuso e tutela delle risorse possono diventare problemi concreti da osservare e documentare.

02

Costituzione e istituzioni

La classe distingue enti, competenze, servizi pubblici, diritti dell’utente e strumenti di accesso o partecipazione senza trasformare una scheda didattica in un parere giuridico.

03

Cittadinanza digitale

URL, data, autorevolezza della fonte, versione del documento e limiti del dato diventano parte del lavoro. La regola è semplice: una fonte deve sostenere davvero la frase scritta.

Chiarimento istituzionale

Questo è un materiale autonomo del CNSBII. Il richiamo alle Linee guida MIM descrive una possibile coerenza didattica e non implica approvazione, adozione, patrocinio o riconoscimento da parte del Ministero.

Metodo di verifica

Fatto · Fonte · Data · Limite.

Prima di trasformare un’informazione in una frase del lavoro scolastico, la classe verifica quattro elementi. Se la fonte non sostiene una conclusione, quella conclusione non va scritta.

Apri la scheda stampabile
F

Fatto

Che cosa possiamo affermare senza aggiungere interpretazioni? Una descrizione precisa vale più di una frase sicura ma non provata.

F

Fonte

Chi pubblica l’informazione? Si annotano ente, documento o pagina e collegamento. Quando possibile si parte dalla fonte primaria.

D

Data

Quando è stata pubblicata o aggiornata la fonte e a quale periodo si riferisce il dato? Un’informazione corretta può diventare vecchia.

L

Limite

Che cosa resta ignoto o non dimostrato? La formula da usare è: “Non documentato con le fonti consultate.”

Controllo prima della consegna

La verifica deve poter essere ripetuta da un altro gruppo.

Quattro controlli essenziali prima di consegnare una scheda, una presentazione o una relazione.

  1. Territorio

    Comune e area sono identificati senza ambiguità.

  2. Periodo

    Data della fonte e periodo a cui si riferisce il dato sono compatibili.

  3. Attribuzione

    Gestore, ente o infrastruttura non vengono dedotti dal solo distretto o dalla mappa.

  4. Limiti

    Dati mancanti e ipotesi sono dichiarati in modo esplicito.

Percorsi per ordine di scuola

Obiettivi diversi, stessa attenzione alle fonti.

Le attività sono calibrate per linguaggio, autonomia e complessità. I contenuti restano consultabili anche senza JavaScript.

Percorso 01

Osservare, nominare, collegare.

Gli alunni riconoscono le principali tappe del viaggio dell’acqua e distinguono l’acqua potabile dalle acque reflue.

ScienzeGeografiaEducazione civica

Conoscenze

  • Ciclo naturale e ciclo urbano.
  • Uso domestico e scolastico.
  • Prime regole di tutela.

Attività

  • Carte-fase da ordinare.
  • Mappa dei luoghi dell’acqua.
  • Diario degli usi quotidiani.

Prodotto finale

Un cartellone illustrato che segue il percorso fonte–rete–scuola–fognatura–depuratore, con parole semplici e una legenda condivisa.

Laboratori operativi

Quattro attività complete, non semplici spunti.

Ogni laboratorio indica consegna, passaggi e prodotto finale. I dati territoriali devono essere verificati sui siti dell’ente d’ambito e del gestore.

La carta idrica del Comune

Individuare distretto, principali fonti informative e infrastrutture note; il gestore viene indicato soltanto quando è documentato, distinguendo dati confermati e questioni aperte.

Apri la traccia
  1. Definire il Comune e la scala della ricerca.
  2. Consultare la scheda del distretto EIC.
  3. Verificare il gestore con bolletta, Carta del servizio, atti EIC o altri documenti riferiti al Comune.
  4. Registrare URL, data di consultazione e limiti del dato.
  5. Produrre una scheda con legenda e fonti.

Dal rubinetto al depuratore

Ricostruire le fasi del ciclo urbano, il ruolo delle infrastrutture e ciò che accade alle acque dopo l’utilizzo.

Apri la traccia
  1. Ordinare le fasi del SII.
  2. Associare a ogni fase una funzione e un’infrastruttura.
  3. Individuare possibili punti di controllo o disservizio.
  4. Confrontare il diagramma con la pagina “Come funziona”.
  5. Correggere termini impropri o mancanti.

Leggere una bolletta simulata

Riconoscere periodo di fatturazione, consumi, quote, recapiti, informazioni sul servizio e canali di tutela senza usare dati personali reali.

Apri la traccia
  1. Usare una bolletta anonimizzata o costruita dal docente.
  2. Separare letture, consumi e componenti economiche.
  3. Individuare contatti e tempi indicati dal gestore.
  4. Formulare una domanda di chiarimento.
  5. Simulare un reclamo solo su un caso didattico.

Descrivere una criticità

Trasformare un’osservazione in una descrizione utile: luogo, data, fenomeno, durata, effetti visibili e destinatario plausibile.

Apri la traccia
  1. Osservare solo da luoghi pubblici e sicuri.
  2. Separare ciò che si vede dalle cause ipotizzate.
  3. Evitare volti, targhe e dati personali non necessari.
  4. Usare fotografie solo se pertinenti e non rischiose.
  5. Indicare l’urgenza senza amplificazioni.

Strumento per docenti

Costruisci una traccia di lezione.

Seleziona livello, durata e tema. Il risultato resta nel browser: non vengono inviati o salvati dati.

Verifica rapida

Cinque domande per controllare i concetti.

Il quiz non assegna voti e non registra risultati. Serve a individuare termini o ruoli da riprendere prima della restituzione finale.

0/5risposte corrette nell’ultimo tentativo
1. Quali attività compongono il Servizio Idrico Integrato?

2. Chi regola a livello nazionale tariffa e qualità del servizio?

3. In caso di guasto o interruzione, qual è il primo riferimento operativo?

4. “Ambito distrettuale del servizio idrico” e “bacino idrografico” indicano la stessa cosa?

5. Una buona osservazione civica deve distinguere:

Uscita didattica

Osservare senza esporsi a rischi.

La ricognizione scolastica non è un sopralluogo tecnico. Serve a descrivere il territorio da spazi pubblici, con accompagnamento e regole definite dal docente.

Regola inderogabile. Non entrare in impianti, aree recintate, alvei, canali, vasche o zone con traffico e instabilità. Non toccare acque, fanghi, rifiuti o materiali sconosciuti.
1

Preparare

Definire percorso, autorizzazioni, accompagnatori, punti di sosta e obiettivi osservativi.

2

Registrare

Data, orario, luogo, condizioni meteo, fenomeno osservato e durata, senza attribuire cause non verificate.

3

Documentare

Fotografie panoramiche pertinenti, evitando persone identificabili, targhe e proprietà private non necessarie.

4

Restituire

Riorganizzare appunti, distinguere fatti e ipotesi, indicare fonti e destinatario competente da verificare.

Kit docenti

Materiali pronti da stampare e adattare.

Le schede non raccolgono dati online. Possono essere stampate, compilate a mano o salvate in PDF attraverso la funzione di stampa del browser.

Come lavoriamoOgni scheda indica fonti, limiti e documenti da controllare.
Consulta fonti e aggiornamenti
Fonti dichiarateCollegamenti agli enti e agli atti utilizzati.
Revisione datataAggiornamento pubblico al 22 agosto 2026.
Rettifiche tracciabiliLe correzioni rilevanti entrano nel registro pubblico.
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