Una norma indica il quadro. L’atto applicabile prova il caso.
Il servizio idrico è regolato da livelli differenti: diritto europeo, legislazione nazionale e regionale, provvedimenti ARERA, atti dell’EIC, convenzioni, Carte del servizio e autorizzazioni. La pagina aiuta a non confonderli.
Atti essenziali per orientarsi senza sostituire la verifica giuridica.
Aggiornamento ricognitivo al 22 agosto 2026. Prima di usare una disposizione in un procedimento, consulta sempre il testo vigente e gli atti collegati.
Quadro UE
Direttiva quadro acque
Direttiva 2000/60/CE
Istituisce un quadro europeo per la protezione delle acque e la gestione per distretti idrografici.
Che cosa disciplina
Stato ecologico e chimico dei corpi idrici
Che cosa verificare
Piani di gestione, monitoraggi e atti dell’autorità di bacino
Testo regionale da leggere con le modifiche successive
Ente Idrico Campano
Legge regionale Campania 2 dicembre 2015, n. 15 e s.m.i.
Riordina il servizio idrico campano, istituisce l’EIC e definisce l’ATO regionale. La disciplina è stata modificata più volte: per il caso concreto va consultato il testo vigente e gli atti regionali applicabili.
Che cosa disciplina
Governance del SII in Campania
Che cosa verificare
Testo regionale vigente, deliberazioni regionali, statuto EIC e atti d’ambito
Nel 2026: disciplina vigente + aggiornamento con decorrenze successive
RQSII
Deliberazione 655/2015/R/idr e 579/2025/R/idr
La qualità contrattuale disciplina tempi e standard del rapporto con l’utenza. Nel 2026 restano da distinguere le regole applicabili all’anno in corso dalla revisione approvata con 579/2025/R/idr. ARERA precisa che le modifiche introdotte dalla delibera entrano in vigore dal 1° gennaio 2027, salvo lo specifico meccanismo di gradualità già previsto per il biennio di valutazione 2024–2025.
Che cosa disciplina
Allacci, appuntamenti, reclami, preventivi e pratiche
Che cosa verificare
RQSII vigente, Carta del servizio e registro della pratica
La regolazione della qualità tecnica disciplina prerequisiti, standard e macro-indicatori. La deliberazione 581/2025/R/idr definisce misure di completamento applicabili dal 1° gennaio 2026.
Che cosa disciplina
Perdite, interruzioni, qualità, fognatura e depurazione
Che cosa verificare
RQTI vigente, dati del gestore e atti dell’ente di governo
Modifica la L.R. 15/2015 e sostituisce l’articolo 6: gli Ambiti distrettuali sono individuati con deliberazione della Giunta regionale e il loro numero può essere modificato nel rispetto dei criteri di legge.
Che cosa disciplina
Articolazione territoriale dell’ATO regionale
Che cosa verificare
Testo della L.R. 2/2022 e deliberazioni regionali attuative
Attua la direttiva (UE) 2020/2184 e disciplina la sicurezza delle acque destinate al consumo umano con un approccio basato sul rischio. Va letto con le modifiche introdotte dal D.Lgs. 102/2025.
Che cosa disciplina
Qualità dell’acqua al consumo e controlli sanitari
Che cosa verificare
Testo vigente, controlli, piani di sicurezza e comunicazioni ufficiali
Il MTI-4 disciplina il quarto periodo regolatorio. La deliberazione 582/2025/R/idr approva i criteri per il primo aggiornamento biennale delle predisposizioni tariffarie a partire dal 2026.
Che cosa disciplina
Tariffe e programmazione economico-finanziaria
Che cosa verificare
Predisposizione tariffaria approvata e documenti del gestore/EGA
Rifonde la disciplina europea sulla raccolta e sul trattamento dei reflui urbani. Prevede obiettivi progressivi su nutrienti, microinquinanti, energia, monitoraggio e trasparenza.
Che cosa disciplina
Agglomerati, fognatura, depurazione e nuovi obblighi UE
Che cosa verificare
Recepimento nazionale, scadenze applicabili e atti autorizzativi
Introduce disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 18/2023. Per una verifica sanitaria o tecnica occorre quindi leggere il quadro vigente risultante dai due decreti.
Che cosa disciplina
Acque destinate al consumo umano e sistema di sicurezza
Che cosa verificare
Testo ufficiale del D.Lgs. 102/2025 e testo vigente del D.Lgs. 18/2023