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Atlante Civico dell’AcquaCampania · guida al Servizio Idrico Integrato
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ACQUEDOTTO · FOGNATURA · DEPURAZIONE

Segui l’acqua. Capisci dove cambia il problema.

Il Servizio Idrico Integrato non è una sola condotta. È una catena di fonti, impianti, reti, misure e controlli. Questa pagina permette di attraversarla fase per fase e di collegare ogni criticità al segmento corretto.

6fasi operative M0–M6indicatori tecnici ARERA 2filiere da non confondere
Schema del viaggio dell’acqua La risorsa passa da captazione, trattamento, adduzione, distribuzione, fognatura e depurazione prima della restituzione all’ambiente. 01 02 03 04 05 06
Risorsacaptazione
Utentedistribuzione
Ambienterestituzione

Il viaggio dell’acqua

Ogni fase riceve qualcosa, la trasforma e la consegna alla fase successiva.

Seleziona un nodo. La scheda distingue infrastruttura, processo, dati da osservare, criticità e soggetti coinvolti.

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01

La risorsa entra nel sistema

Captazione

L’acqua viene prelevata da sorgenti, falde, invasi o corpi idrici superficiali sulla base di concessioni, disponibilità e condizioni qualitative.

ENTRARisorsa naturale disponibile
SUCCEDEPrelievo, protezione della fonte, misura dei volumi e prima verifica del rischio
ESCEAcqua grezza avviata al trattamento o all’adduzione

DATI DA OSSERVARE

  • portata e volumi prelevati
  • livelli di falda o invaso
  • parametri della fonte
  • continuità e vulnerabilità della captazione

CRITICITÀ POSSIBILI

  • riduzione della disponibilità
  • contaminazione della fonte
  • guasti a pompe o opere di presa
  • conflitti tra usi della risorsa

CHI PUÒ ESSERE COINVOLTO

Gestore o fornitore all’ingrosso, autorità concedente, Regione, autorità sanitarie e ambientali nei rispettivi ambiti.
02

La qualità viene resa idonea all’uso umano

Potabilizzazione

I trattamenti dipendono dalla fonte. Possono comprendere aerazione, chiarificazione, filtrazione, adsorbimento, membrane e disinfezione.

ENTRAAcqua grezza con caratteristiche note
SUCCEDEBarriere di trattamento calibrate sui rischi della filiera
ESCEAcqua destinata al consumo umano conforme ai requisiti applicabili

DATI DA OSSERVARE

  • parametri microbiologici e chimici
  • efficienza delle barriere
  • dosaggi e tempi di contatto
  • Piano di Sicurezza dell’Acqua

CRITICITÀ POSSIBILI

  • torbidità elevata
  • malfunzionamento del trattamento
  • disinfezione non efficace
  • contaminanti emergenti o stagionali

CHI PUÒ ESSERE COINVOLTO

Gestore dell’acquedotto per controlli interni e gestione del rischio; ASL e autorità sanitarie per i controlli ufficiali.
03

L’acqua attraversa il territorio

Adduzione e accumulo

Le grandi condotte trasferiscono l’acqua dalle fonti o dagli impianti ai serbatoi e ai nodi di consegna. L’accumulo stabilizza disponibilità e pressione.

ENTRAAcqua trattata o naturalmente idonea
SUCCEDETrasporto sovracomunale, pompaggio, serbatoi, telecontrollo e consegne tra operatori
ESCEAcqua disponibile per le reti locali

DATI DA OSSERVARE

  • portate in ingresso e uscita
  • livelli dei serbatoi
  • pressione e consumi energetici
  • perdite sulle grandi condotte

CRITICITÀ POSSIBILI

  • rotture su condotte principali
  • carenza di accumulo
  • blackout o guasti di sollevamento
  • squilibri tra domanda e disponibilità

CHI PUÒ ESSERE COINVOLTO

Gestori, operatori all’ingrosso e soggetti proprietari delle infrastrutture. Il soggetto che trasporta può essere diverso da quello che fattura l’utenza.
04

La rete raggiunge utenze e servizi

Distribuzione

La rete urbana porta l’acqua ai punti di consegna. Qui diventano centrali pressione, continuità, perdite, misura e qualità lungo la rete.

ENTRAAcqua nei serbatoi e nei nodi di rete
SUCCEDEDistrettualizzazione, regolazione della pressione, manutenzione, misura e ricerca perdite
ESCEServizio erogato al punto di consegna

DATI DA OSSERVARE

  • perdite lineari e percentuali
  • interruzioni programmate e non programmate
  • pressione e portata
  • campioni e non conformità interne

CRITICITÀ POSSIBILI

  • perdita visibile o occulta
  • bassa pressione
  • interruzione della fornitura
  • alterazioni dopo lavori o ristagni

CHI PUÒ ESSERE COINVOLTO

Gestore della distribuzione fino al punto di consegna; amministratore o proprietario per le parti dell’impianto interno secondo il caso concreto.
05

Le acque reflue vengono raccolte

Fognatura

Le reti convogliano i reflui verso il trattamento. Possono essere separate o miste; le acque meteoriche non seguono sempre lo stesso sistema.

ENTRAReflui domestici, assimilati e altri scarichi autorizzati
SUCCEDERaccolta, collettamento, sollevamento e gestione degli scaricatori di piena
ESCERefluo convogliato al depuratore o al recapito autorizzato

DATI DA OSSERVARE

  • allagamenti e sversamenti
  • funzionamento dei sollevamenti
  • scaricatori di piena
  • portate e carichi in ingresso

CRITICITÀ POSSIBILI

  • intasamento o collasso
  • sversamento da rete
  • ingressi parassiti
  • reflui non domestici incompatibili

CHI PUÒ ESSERE COINVOLTO

Gestore della fognatura, Comuni ed enti proprietari per le reti di rispettiva competenza, autorità ambientali e soggetti autorizzativi.
06

Il refluo viene trattato prima dello scarico

Depurazione e restituzione

Il trattamento rimuove solidi, sostanza organica, nutrienti e altri inquinanti secondo la configurazione dell’impianto e i limiti autorizzativi.

ENTRARefluo raccolto dalla fognatura
SUCCEDEPretrattamenti, trattamenti biologici e chimico-fisici, disinfezione quando prevista, gestione dei fanghi
ESCEAcqua depurata scaricata o avviata al riuso quando consentito; fanghi da gestire

DATI DA OSSERVARE

  • qualità dell’effluente
  • carichi trattati e bypass
  • fanghi prodotti e destinazione
  • energia, emissioni e odori

CRITICITÀ POSSIBILI

  • sovraccarico idraulico o organico
  • scarico non conforme
  • odori e aerosol
  • gestione critica dei fanghi

CHI PUÒ ESSERE COINVOLTO

Gestore dell’impianto, ente autorizzante, ARPAC e altre autorità ambientali; ASL per gli aspetti sanitari di competenza.

La distinzione fondamentale

Acqua destinata al consumo umano e acqua reflua non sono la stessa matrice.

Le due filiere condividono il territorio ma hanno origini, requisiti, controlli e recapiti differenti. Anche la rete meteorica può seguire un percorso distinto.

FILIERA A

Dal corpo idrico al rubinetto

  1. FonteSorgente, falda, invaso o corpo idrico superficiale.
  2. TrattamentoBarriere definite in base al rischio e alla qualità della risorsa.
  3. ReteAdduzione, serbatoi e distribuzione fino al punto di consegna.
  4. ControlliControlli interni del gestore e ufficiali dell’autorità sanitaria.
Parola corretta: acqua destinata al consumo umano, non genericamente “acqua depurata”.
FILIERA B

Dallo scarico domestico al corpo recettore

  1. RaccoltaFognatura nera, mista o altri sistemi secondo il territorio.
  2. TrattamentoProcessi fisici, biologici e chimici adeguati ai carichi in ingresso.
  3. Scarico o riusoEffluente conforme all’autorizzazione e alle regole applicabili.
  4. ControlliAutocontrolli e controlli ambientali sullo scarico e sull’impianto.
Parola corretta: acqua reflua depurata; non equivale automaticamente ad acqua potabile.
PIOGGIA

Le acque meteoriche richiedono una verifica separata. Caditoie, fossi, collettori e scaricatori di piena possono appartenere a sistemi e competenze differenti. Dal solo punto di fuoriuscita non si può dedurre il gestore responsabile.

Leggere un problema al contrario

Parti dal fenomeno, poi restringi il segmento possibile.

Questa guida non formula diagnosi tecniche. Serve a raccogliere elementi utili e a evitare segnalazioni inviate al soggetto sbagliato.

Apri la guida cittadini
Adduzione o distribuzione

Pressione bassa o acqua assente

PRIMA AZIONE

Verificare gli avvisi del gestore e capire se il problema interessa una sola utenza, un edificio o un’area più ampia.

ELEMENTI UTILI
  • orario di inizio
  • piani dell’edificio interessati
  • pressione o assenza totale
  • eventuali lavori o perdite visibili
CANALE DA VERIFICARE

Pronto intervento o servizio clienti del gestore; tecnico/amministratore se il problema è limitato all’impianto interno.

Trattamento, serbatoio, rete o impianto interno

Acqua torbida, colorata o con odore anomalo

PRIMA AZIONE

Non formulare diagnosi visive. Consultare gli avvisi ufficiali e contattare il gestore indicando luogo, durata e caratteristiche osservate.

ELEMENTI UTILI
  • foto senza filtri
  • rubinetti interessati
  • acqua fredda o calda
  • presenza del fenomeno anche presso utenze vicine
CANALE DA VERIFICARE

Gestore dell’acquedotto; per profili sanitari fanno fede le indicazioni dell’autorità sanitaria competente.

Distribuzione

Perdita su strada o suolo pubblico

PRIMA AZIONE

Segnalare il punto esatto e l’eventuale pericolo per persone, traffico o edifici. Evitare di avvicinarsi a scavi, voragini o infrastrutture elettriche.

ELEMENTI UTILI
  • posizione precisa
  • estensione e direzione del flusso
  • foto da luogo sicuro
  • presenza di cedimenti o ostacoli
CANALE DA VERIFICARE

Pronto intervento del gestore e, in caso di pericolo, servizi di emergenza o autorità locali.

Fognatura o rete meteorica

Rigurgito, tombino in pressione o sversamento

PRIMA AZIONE

Distinguere, per quanto osservabile senza esporsi, se il fenomeno proviene da rete fognaria, caditoia meteorica o impianto privato.

ELEMENTI UTILI
  • condizioni meteo
  • punto di uscita
  • colore e odore senza contatto
  • abitazioni o strade coinvolte
CANALE DA VERIFICARE

Gestore della fognatura o ente competente per la rete meteorica; emergenza se vi è rischio immediato.

Fognatura, sollevamento o depurazione

Odori persistenti vicino a collettori o depuratori

PRIMA AZIONE

Registrare episodi ripetuti con orari, durata, condizioni meteo e posizione. L’odore da solo non identifica una sostanza né la sorgente.

ELEMENTI UTILI
  • diario degli episodi
  • direzione del vento se nota
  • attività impiantistiche visibili
  • altre segnalazioni coerenti
CANALE DA VERIFICARE

Gestore dell’infrastruttura e autorità ambientali secondo competenza; canali sanitari in caso di effetti sulla salute.

Recapito, scarico autorizzato o immissione illecita

Scarico o anomalia in un corso d’acqua

PRIMA AZIONE

Non entrare nell’acqua e non prelevare campioni improvvisati. Documentare da luogo sicuro posizione, ora, colore, schiume e continuità del fenomeno.

ELEMENTI UTILI
  • coordinate o riferimento preciso
  • foto e video originali
  • punto di immissione
  • condizioni meteo e portata apparente
CANALE DA VERIFICARE

Autorità ambientali, ente competente sul corpo idrico e forze di polizia nei casi urgenti o sospetti.

Osservare senza esporsi

Non aprire chiusini, non entrare in aree impiantistiche, non toccare reflui e non prelevare campioni senza un protocollo autorizzato. In presenza di pericolo immediato prevalgono i canali di emergenza.

Qualità tecnica ARERA

La qualità del servizio si misura lungo tutta la filiera.

La RQTI utilizza macro-indicatori per resilienza, acquedotto, fognatura e depurazione. Non sono voti generici: ciascuno richiede dati, classi di partenza e obiettivi.

Apri la RQTI ARERA ↗
M0
RESILIENZA

Resilienza idrica

Capacità del sistema di fronteggiare scarsità, vulnerabilità e cambiamenti climatici.

M1
ACQUEDOTTO

Perdite idriche

Volumi persi nella rete, letti con indicatori lineari e percentuali.

M2
ACQUEDOTTO

Interruzioni

Durata e impatto delle interruzioni del servizio di acquedotto.

M3
ACQUEDOTTO

Qualità dell’acqua erogata

Ordinanze di non potabilità e non conformità rilevate nei controlli interni.

M4
FOGNATURA

Adeguatezza fognaria

Allagamenti, sversamenti e adeguatezza degli scaricatori di piena.

M5
DEPURAZIONE

Fanghi in discarica

Riduzione del ricorso alla discarica e migliore gestione dei fanghi.

M6
DEPURAZIONE

Qualità dell’acqua depurata

Conformità dell’effluente in uscita dagli impianti di depurazione.

Standard specifici e qualità contrattuale. Accanto ai macro-indicatori tecnici esistono tempi e standard riferiti a singole prestazioni, con possibili indennizzi automatici nei casi previsti. Per richieste, reclami e appuntamenti consulta anche la RQSII.

RQSII aggiornata ↗

Controlli e responsabilità

Un campione, un’autorizzazione e una bolletta rispondono a domande diverse.

Per capire un documento occorre prima identificare la matrice, il punto di controllo, il soggetto che lo produce e la norma applicata.

01

Acqua al consumo umano

Il gestore svolge controlli interni e gestisce il rischio della filiera. I controlli ufficiali fanno capo all’autorità sanitaria secondo il quadro vigente.

D.Lgs. 18/2023 e correttivo 102/2025 ↗
02

Scarico depurato

La conformità è verificata rispetto all’autorizzazione, al punto di campionamento e ai limiti applicabili. Non coincide con la potabilità.

Metodo e fonti
03

Prestazione all’utente

Tempi di risposta, attivazioni, preventivi, reclami e appuntamenti rientrano nella qualità contrattuale e nella Carta del servizio.

Percorso di tutela
04

Prestazione del sistema

Perdite, interruzioni, fognature, fanghi ed effluenti sono letti con indicatori tecnici e dati di gestione, non con singole impressioni.

Rivedi M0–M6

La filiera che cambia

Micropollutanti, energia, riuso e clima entrano nella nuova stagione europea.

La direttiva europea 2024/3019 sulle acque reflue urbane introduce un percorso progressivo che comprende trattamento quaternario per i micropollutanti, neutralità energetica del settore, monitoraggi più ampi, riuso e valutazione della vulnerabilità climatica.

È una direttiva da recepire: le scadenze e gli obblighi operativi vanno letti insieme alle norme nazionali di attuazione. Il termine generale di recepimento indicato dalla direttiva è il 31 luglio 2027.

Testo ufficiale EUR-Lex ↗
2045orizzonte progressivo
Micropollutantitrattamento quaternario
Energiaefficienza e produzione rinnovabile
Riusoriduzione dei prelievi quando appropriato
Climaresilienza di reti e impianti

Applica il metodo al tuo Comune

Dal ciclo generale al servizio reale del territorio.

La sequenza seguente permette di trasformare una domanda generica in una verifica documentata.

  1. 01

    Individua il distretto

    Il distretto organizza il governo territoriale, ma non identifica da solo il gestore effettivo.

    Apri la mappa dei distretti
  2. 02

    Verifica gestore e segmento

    Acquedotto, fognatura, depurazione e fornitura all’ingrosso possono avere perimetri differenti.

    Consulta operatori e ruoli
  3. 03

    Apri la Carta del servizio

    Controlla canali, tempi, standard, indennizzi e modalità di reclamo applicabili alla tua utenza.

    Usa la guida cittadini
  4. 04

    Cerca il documento tecnico

    Programma degli interventi, qualità tecnica, autorizzazioni, analisi e report rispondono a domande differenti.

    Controlla fonti e limiti
  5. 05

    Documenta senza interpretazioni premature

    Data, luogo, durata, estensione e file originali sono più utili di conclusioni non verificate.

    Stampa la scheda di lettura

Il punto chiave

Dalla domanda al soggetto competente.

Conoscere le fasi del servizio aiuta a formulare richieste precise, distinguere le competenze e controllare le risposte.

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Come lavoriamoOgni scheda indica fonti, limiti e documenti da controllare.
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Revisione datataAggiornamento pubblico al 22 agosto 2026.
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