Osservatori Civici Italia
È il ramo nazionale attualmente operativo. Comprende adesione, formazione, area personale, regole, limiti operativi e organizzazione territoriale.
CNSBIIProgetto ambientale e civico di Nuove Prospettive ODV ETS
Partecipazione civica · osservazione · formazione
Gli Osservatori Civici organizzano partecipazione, formazione e raccolta documentata di segnalazioni. In Italia il percorso è operativo. In Europa la rete è ancora in costruzione e ogni Paese sarà valutato secondo le norme applicabili.
Due livelli, un metodo comune
Le due dimensioni sono separate sul piano organizzativo. Regole comuni, sicurezza e qualità della documentazione restano la base; volontariato, assicurazione, responsabilità e organizzazione territoriale vengono verificati secondo l’ordinamento applicabile.
È il ramo nazionale attualmente operativo. Comprende adesione, formazione, area personale, regole, limiti operativi e organizzazione territoriale.
È il percorso europeo in costruzione. Non è un organismo dell’Unione europea e non attribuisce qualifiche riconosciute dall’UE.
Una struttura nazionale europea sarà dichiarata attiva solo dopo la verifica di responsabili, regole locali, copertura assicurativa quando necessaria, trattamento dei dati e procedure operative.
Osservare, documentare e segnalare non significa svolgere ispezioni ufficiali, accertamenti autoritativi o attività riservate alle autorità competenti.
Norme prima dell’espansione
Per l’Italia valgono le regole dell’ente promotore e del Terzo settore. Per i dati personali si applica il GDPR. Negli altri Paesi vanno verificate anche le norme nazionali su volontariato, responsabilità, assicurazione e attività sul territorio.
Una pagina unica raccoglie i riferimenti di base e chiarisce cosa è già applicabile e cosa deve essere verificato prima di attivare attività in un altro Paese.
Percorso attuale
Le adesioni operative restano italiane. Per gli altri Paesi è disponibile soltanto la manifestazione di interesse, senza attivazione automatica di profili o ruoli.