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Vedetta Antincendio · Osservatore Civico CNSBII

Specializzazione degli Osservatori Civici

Vedette Antincendio.

La specializzazione prepara a riconoscere una situazione di rischio, chiamare subito i soccorsi e annotare le informazioni utili senza avvicinarsi. Non comprende attività di spegnimento né accesso alle aree interessate.

01

Allontanati

Allontanati seguendo una via sicura, senza attraversare fumo o fiamme e senza avvicinarti per osservare meglio.

02

Chiama

Usa i numeri ufficiali. La tempestività viene prima di foto, video o pubblicazioni sui social.

03

Comunica

Indica Comune, strada, punto di riferimento, direzione apparente del fumo e presenza di persone o strutture esposte.

04

Non rientrare

Non attraversare fumo o fiamme, non ostacolare i mezzi di soccorso e segui le indicazioni delle autorità.

Identità della specializzazione

Osservazione e segnalazione, senza intervento sulle fiamme.

La Vedetta Antincendio è una specializzazione interna del profilo Osservatore Civico. Viene attribuita solo dopo la formazione e i requisiti previsti e prepara a riconoscere i limiti del ruolo, usare i canali istituzionali e conservare informazioni utili per la ricostruzione documentale dell’evento.

Cosa può fare

  • osservare da un luogo sicuro;
  • allertare tempestivamente i soccorsi;
  • annotare luogo, orario e condizioni visibili;
  • documentare soltanto senza esporsi;
  • inviare successivamente i dati tramite Egeria.

Cosa non deve fare

  • entrare in aree interdette o proprietà private;
  • tentare lo spegnimento senza ruolo e addestramento;
  • usare droni vicino alle operazioni di soccorso;
  • inseguire mezzi o avvicinarsi alle fiamme;
  • attribuire pubblicamente cause o responsabilità.

Prima, durante e dopo

Che cosa fare prima, durante e dopo una segnalazione.

La documentazione ha valore soltanto se non aumenta il rischio e se resta distinta dall’intervento di emergenza.

01

Prima dell’evento

  • conoscere i numeri e i canali ufficiali;
  • impostare la posizione sul telefono;
  • conoscere vie di uscita e punti di riferimento;
  • non programmare attività autonome di pattugliamento in aree a rischio.
02

Durante l’evento

  • mettersi in sicurezza e chiamare;
  • rispondere con precisione alle domande dell’operatore;
  • non occupare strade, accessi o piazzole;
  • non diffondere indicazioni che possano interferire con i soccorsi.
03

Dopo l’allerta

  • inviare la documentazione tramite Egeria;
  • distinguere fatti osservati e informazioni ricevute;
  • conservare file originali, data e posizione;
  • attendere la verifica prima di qualsiasi pubblicazione.

Scheda di osservazione

Quali informazioni sono realmente utili.

La qualità della segnalazione dipende dalla precisione dei dati, non dalla quantità di immagini raccolte.

Luogo

Posizione verificabile

Comune, strada, località, coordinate o un punto di riferimento riconoscibile.

Tempo

Data e orario

Ora del primo avvistamento e momento della chiamata, senza ricostruzioni approssimative.

Scenario

Ciò che è visibile

Fumo, fiamme, estensione apparente e direzione osservata, senza dedurre sostanze o origine.

Esposizione

Elementi vicini

Abitazioni, scuole, strade, linee elettriche, vegetazione, impianti o persone potenzialmente coinvolte.

Fonte

Osservazione diretta o riferita

Indicare chiaramente se il dato è stato visto personalmente oppure comunicato da terzi.

File

Originali e metadati

Foto o video non manipolati, acquisiti da posizione sicura e senza esporre persone identificabili.

Attenzione alle interpretazioni.

Colore e densità del fumo, odori percepiti o rumori possono essere descritti, ma non consentono da soli di identificare materiali, sostanze, cause o responsabilità.

Dal pericolo alla memoria documentale

Due canali, due funzioni diverse.

L’emergenza e la documentazione non devono essere confuse. La chiamata attiva i soccorsi; Egeria organizza successivamente le informazioni.

  1. 01

    Allerta ufficiale

    112 o 115 nei casi urgenti. La segnalazione web non sostituisce mai la chiamata.

  2. 02

    Invio in Egeria

    Luogo, descrizione, allegati e riferimenti vengono inseriti quando la persona è al sicuro.

  3. 03

    Verifica dell’operatore

    Completezza, duplicati, fonte, posizione e pertinenza vengono controllati nel CMS.

  4. 04

    Pratica o archivio

    Il caso può essere collegato a una pratica Egeria, a un report o a una memoria territoriale.

  5. 05

    Comunicazione prudente

    Ogni eventuale contenuto pubblico distingue dati documentati, dichiarazioni e aspetti da verificare.

Tipologie documentali

Descrivere lo scenario senza sostituirsi agli enti.

Le categorie servono a ordinare le segnalazioni, non a formulare una classificazione tecnica o giudiziaria.

Vegetazione e area boscata

Fumo o fiamme che interessano vegetazione, terreni o aree boscate. La classificazione ufficiale dell’evento spetta alle strutture competenti.

Interfaccia urbano-rurale

Evento prossimo ad abitazioni, viabilità o altri elementi esposti. La priorità resta comunicare immediatamente la presenza di persone o strutture a rischio.

Impianto o attività produttiva

Fumo, incendio o esplosione apparente in area industriale o produttiva. Non avvicinarsi e non tentare di identificare materiali o sostanze.

Rifiuti, cumuli o abbruciamenti

Presenza di combustione o fumo da materiali depositati. L’osservatore descrive ciò che vede senza attribuire natura, provenienza o responsabilità.

Percorso formativo

La specializzazione richiede regole, esercitazioni e verifica.

L’adesione agli Osservatori Civici è il presupposto. L’abilitazione alle funzioni interne dipende dalla formazione prevista e dall’accettazione dei limiti operativi.

01

Sicurezza personale

Distanza, fumo, vie di fuga, traffico e comportamento vicino alle operazioni di soccorso.

02

Comunicazione d’emergenza

Informazioni essenziali, ordine della chiamata e comunicazione corretta con il 112, il 115 o gli operatori pubblici competenti.

03

Osservazione territoriale

Luogo, orario, scenario, riferimenti e distinzione tra osservazione diretta e notizia riferita.

04

Documentazione digitale

File originali, metadati, privacy, geolocalizzazione e conservazione ordinata.

05

Fonti e linguaggio

Formulazioni prudenti, verifica degli atti e divieto di attribuzioni non documentate.

06

Flusso Egeria

Invio, controllo, assegnazione, pratica, report e archiviazione nel sistema interno.

Riferimenti istituzionali

Verifica sempre i canali ufficiali.

Numeri, periodi di grave pericolosità, divieti e procedure possono essere aggiornati. Per questo prevalgono sempre gli avvisi e gli atti delle autorità competenti.

I collegamenti esterni sono forniti come accesso alle fonti istituzionali. Il CNSBII non sostituisce i canali di emergenza e non certifica la disponibilità continua dei siti esterni.

Accesso alla specializzazione

La base resta l’Osservatore Civico.

La specializzazione Vedette Antincendio può essere attribuita solo dopo iscrizione come Osservatore Civico, consensi, formazione e verifica dei requisiti previsti. La partecipazione non attribuisce qualifiche di protezione civile o compiti di lotta attiva.