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Metodo editoriale e documentale

Fonti, verifiche, aggiornamenti e correzioni.

Il Portale tratta segnalazioni, dati, atti e contenuti territoriali. Per evitare sovrapposizioni tra fatti, dichiarazioni e ipotesi, ogni informazione deve essere collocata nel proprio livello di attendibilità.

Principi

La chiarezza viene prima della conclusione.

Il Portale non trasforma automaticamente una segnalazione in un’accusa, una dichiarazione in un fatto o una correlazione in una responsabilità. Il testo deve indicare che cosa è documentato, che cosa è riferito da una fonte e che cosa richiede ancora verifica.

Quando esistono versioni diverse dello stesso fatto, vengono rappresentate in modo proporzionato alla qualità delle fonti disponibili. L’assenza di una risposta di un ente non viene interpretata come conferma di una contestazione.

Limite. Le pagine hanno finalità informative, civiche e documentali. Non sostituiscono atti amministrativi, valutazioni tecniche professionali o decisioni dell’autorità competente.

Classificazione

Cinque livelli di fonte.

Il livello non attribuisce automaticamente verità a ogni contenuto. Indica il tipo di evidenza e il controllo richiesto.

  1. 1

    Atti e dati primari ufficiali

    Leggi, delibere, decreti, autorizzazioni, verbali, registri, dataset e documenti pubblicati dall’ente competente. Devono essere indicati estremi, data e provenienza.

  2. 2

    Risposte e comunicazioni istituzionali

    PEC, note, dichiarazioni o chiarimenti provenienti da amministrazioni, gestori e soggetti responsabili. Vanno distinti dagli atti aventi efficacia formale.

  3. 3

    Osservazione diretta e documentazione di campo

    Fotografie, video, rilievi, sopralluoghi e registrazioni contestualizzati con luogo, data, autore e condizioni di acquisizione.

  4. 4

    Segnalazioni e testimonianze

    Informazioni ricevute da cittadini, aderenti o operatori. Restano da verificare e non devono essere presentate come fatti accertati.

  5. 5

    Fonti secondarie

    Articoli, studi, report, pubblicazioni e ricostruzioni di terzi. Devono essere ricondotti alle fonti originarie quando possibile.

Verifica

Dal dato ricevuto al contenuto pubblicabile.

Non tutti i passaggi sono necessari per ogni contenuto, ma nessuna pubblicazione dovrebbe saltare l’identificazione della fonte e il controllo del contesto.

01

Acquisizione

Registrazione di fonte, data, luogo, autore dell’inserimento e allegati disponibili.

02

Controllo formale

Verifica di leggibilità, completezza, pertinenza e presenza dei riferimenti essenziali.

03

Confronto

Ricerca degli atti, delle versioni dei soggetti coinvolti e di eventuali elementi contrari.

04

Valutazione

Attribuzione dello stato corretto: documentato, dichiarato, segnalato o da verificare.

05

Pubblicazione

Separazione dei dati riservati e indicazione di fonti, limiti, data e responsabile editoriale.

06

Aggiornamento

Controllo di nuovi atti, risposte, rettifiche e variazioni che incidono sul contenuto.

Etichette

Stati da usare nei contenuti.

Le etichette aiutano il lettore a comprendere il grado di verifica senza dover ricostruire l’intero dossier.

Documentato

Supportato da atti, dati primari o elementi direttamente verificabili.

Dichiarato

Attribuito in modo chiaro a una persona, un ente o un’organizzazione.

Segnalato

Ricevuto da una fonte identificata o anonima, ma non ancora confermato.

Da verificare

Informazione incompleta, dubbia o priva degli elementi necessari a una conclusione.

Aggiornato

Contenuto modificato per l’arrivo di nuovi documenti o sviluppi.

Corretto

Errore sostanziale rettificato con nota che spiega la modifica.

Politica delle correzioni

Gli errori vanno corretti senza cancellare la storia del contenuto.

Correzioni minori

Refusi, formattazione e collegamenti non sostanziali possono essere corretti senza una nota estesa, purché non cambino il significato.

Correzioni sostanziali

Errori su nomi, date, dati, attribuzioni, responsabilità o conclusioni richiedono una nota visibile con data, oggetto della modifica e fonte utilizzata.

Aggiornamenti

Un nuovo sviluppo non rende necessariamente errato il testo precedente. Va aggiunto come aggiornamento, distinguendo il quadro originario dalla situazione successiva.

Rimozioni

La rimozione integrale è riservata a casi motivati, come violazioni della privacy, rischi per la sicurezza, contenuti illeciti o impossibilità di correggere senza perpetuare un danno.

Diritto di replica

Contestazioni e versioni dei soggetti interessati.

Chi ritiene inesatta o incompleta un’informazione può chiedere una verifica. La richiesta deve indicare il contenuto, il passaggio contestato e gli elementi documentali disponibili.

1. Ricezione. La richiesta viene registrata e collegata al contenuto.

2. Verifica. Si controllano fonte, atti e coerenza della contestazione.

3. Esito. Il contenuto può essere confermato, integrato, aggiornato o corretto.

4. Tracciabilità. Le modifiche sostanziali devono restare riconoscibili.

Responsabilità e accuse

Formulazioni prudenti e basi verificabili.

Responsabilità personali, amministrative, civili o penali non vengono attribuite sulla base di una sola segnalazione o di un’inferenza. Quando un atto ufficiale non consente una conclusione certa, il testo deve dichiarare il limite e indicare come verificarlo.

Le persone e gli enti coinvolti devono essere identificati soltanto quando ciò è necessario, pertinente e sostenuto dalle fonti. Opinioni, valutazioni e ricostruzioni devono restare distinte dai fatti documentati.

Richiedi una verifica

Segnala un errore o invia una fonte integrativa.

Indica l’indirizzo della pagina, il passaggio interessato e la documentazione che sostiene la richiesta. Le comunicazioni formali possono essere inviate alla PEC dell’ente titolare.