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Speciale CNSBII · cronologia, fonti e monitoraggio civico

Incendi industriali in Campania · 2026

Il quadro dell’anno corrente segue ogni fascicolo dalla prima notizia fino agli accertamenti ambientali, alla sicurezza del sito, alla continuità dell’attività e al ripristino documentato.

Ultimo aggiornamento dello speciale: 27/07/2026 · 21:22
Ciclo integrale e aggiornamento continuo attiviIl sistema controlla fonti, stato dello spegnimento, matrici ambientali, sicurezza del sito, attività aziendale e ripristino. In assenza di riscontri non presume che una fase sia conclusa.
Eventi documentati5nel 2026
Monitoraggi aperti0in corso, verifica o accertamenti
Schede con fonti ufficiali0ARPAC, Regione, VVF
Inquinanti censiti3nelle attività di monitoraggio

Quadro operativo 2026

Un evento non è una sola notizia.

Lo speciale ordina i fatti disponibili, distingue le informazioni confermate da quelle ancora in verifica e conserva gli aggiornamenti successivi all'emergenza: interventi, ordinanze, campionamenti ambientali e risultati pubblicati dagli enti competenti.

Geografia degli eventi

Eventi del 2026 localizzati su OpenStreetMap.

Ogni marker usa le coordinate registrate nella scheda. La cartografia consente di leggere la distribuzione degli eventi dell’anno corrente tra i comuni della Campania e di aprire direttamente la relativa cronologia.

Monitoraggio apertoArchivioPosizione indicativa

Base cartografica OpenStreetMap. I marker pieni usano coordinate registrate nella scheda; quelli tratteggiati usano il centro comunale e sono solo indicativi. Nessun punto sostituisce perimetrazioni tecniche o delimitazioni ufficiali.

Caricamento della mappaOpenStreetMap e marker degli eventi
Seleziona un marker4 eventi rappresentati sulla mappa

4 eventi hanno coordinate utilizzabili. I marker tratteggiati indicano posizioni comunali approssimative.

Cronologia verificabile

Eventi 2026, accertamenti e risultati.

01
Archivio

Incendio industriale segnalato a Scafati

È stato segnalato un incendio che interessa un capannone industriale nel territorio di Scafati. La notizia è stata acquisita da Cronache della Campania. Localizzazione puntuale, materiali, cause ed eventuali responsabilità restano in verifica fino a comunicazioni ufficiali.

Il fascicolo resta consultabile nella cronologia, ma non è presentato come emergenza attiva.

Luogotra via Marra e la chiesa di Sant’Antonio Vecchio (Scafati; indicazione della fonte da verificare)
MaterialiDa accertare
02
Archivio

Incendio industriale segnalato a Caivano

È stato segnalato un incendio che interessa un’attività produttiva o un deposito nel territorio di Caivano. La notizia è stata acquisita da Fanpage. Localizzazione puntuale, materiali, cause ed eventuali responsabilità restano in verifica fino a comunicazioni ufficiali.

Il fascicolo resta consultabile nella cronologia, ma non è presentato come emergenza attiva.

LuogoCaivano; posizione indicativa riferita al centro comunale
MaterialiDa accertare
03
Archivio

Incendio in corso nell'area di via Palma a Striano

Nel pomeriggio del 15 luglio 2026 è stata documentata una nuova colonna di fumo nell'area di via Palma a Striano. Le immagini disponibili mostrano fiamme in un piazzale o deposito esterno. Restano da confermare il punto esatto, l'attività coinvolta, i materiali combusti e le misure adottate.

Il fascicolo resta consultabile nella cronologia, ma non è presentato come emergenza attiva.

LuogoArea di via Palma; localizzazione puntuale da confermare
MaterialiNelle immagini sono visibili cassette e grandi contenitori; la natura dei materiali, verosimilmente plastici, deve essere confermata dagli enti competenti
04
Archivio

Incendio nel deposito di un’azienda a Striano

Un incendio ha interessato il deposito di un’azienda di materiale elettrico e idraulico a Striano. Le fonti hanno riferito l’intervento dei Vigili del Fuoco e il monitoraggio dell’aria.

Il fascicolo resta consultabile nella cronologia, ma non è presentato come emergenza attiva.

LuogoStriano · via Rivolta
Materiali
05
Archivio

Incendio in uno stabilimento produttivo a Sessa Aurunca

Una segnalazione riferisce di un incendio che interessa uno stabilimento produttivo nel territorio di Sessa Aurunca. La prima fonte acquisita è Fanpage. Il fascicolo resta in verifica: cause, materiali, titolarità e responsabilità richiedono riscontri ufficiali.

Il fascicolo resta consultabile nella cronologia, ma non è presentato come emergenza attiva.

LuogoSessa Aurunca; posizione indicativa riferita al centro comunale
MaterialiDa accertare

Analisi del fenomeno

Dati per capire quando, dove e come ricorrono gli incendi industriali.

Le visualizzazioni leggono esclusivamente la cronologia pubblicata nello speciale. Le visualizzazioni riguardano soltanto il 2026. I numeri sono descrittivi: con un archivio ancora contenuto evidenziano ricorrenze, non dimostrano causalità o responsabilità.

Eventi pubblicati5schede incluse nell’analisi
Comuni o aree4territori rappresentati
Fonti richiamate16documenti e comunicazioni
Anno osservato2026gli anni precedenti sono nell’archivio
Copertura fonti ufficiali0%

0 schede richiamano fonti ufficiali; 5 utilizzano altre fonti pubbliche o restano in verifica.

Copertura geografica80%

4 eventi su 5 hanno coordinate utilizzabili nella cartografia.

Schede con monitoraggi o note20%

1 schede contengono inquinanti monitorati oppure note ufficiali collegate.

Stagionalità

Eventi per mese

mesi in ordine cronologico

Il mese più rappresentato è Lug con 4 eventi.

Territorio

Eventi per comune o area

ordine decrescente
Serie storica

Eventi per anno

conteggi assoluti
Contesto produttivo

Tipologia di sito o settore

categorie dichiarate nelle schede
Stato delle schede

Composizione per stato

stato pubblico ricalcolato
Archivio5100%

Gli stati storici non restano “in corso” oltre la finestra temporale prevista dalla logica pubblica.

Incrocio dei dati

Territorio × mese dell’evento

La matrice mostra dove e in quali mesi ricorrono le schede. Le celle più intense corrispondono a più eventi, senza implicare un nesso causale.

Incrocio tra territorio e mese degli eventi
Comune o areaAprLugTotale
Striano022
Scafati011
Caivano011
Sessa Aurunca101

Dati e riuso

Scarica le informazioni dello speciale.

I file vengono generati dall’archivio pubblico al momento del download. Contengono solo schede pubblicate e mantengono la distinzione tra dati documentali, fonti ufficiali e informazioni ancora in verifica.

I conteggi sono descrittivi e dipendono dalle schede disponibili. Per prescrizioni, valori, responsabilità e conclusioni tecniche fa fede l’atto originale dell’ente competente.

Pubblicazione di riferimento

Incidenti e incendi industriali in Campania, 2025-2026.

Il rapporto di Michele Buscè raccoglie fonti ARPAC e articoli di stampa, distinguendo gli eventi documentati dalle segnalazioni ancora da verificare. I conteggi sono descrittivi e non attribuiscono responsabilità.

Apri il rapporto su Zenodo

Dati ambientali

Cosa può essere misurato dopo un incendio.

La scelta dei parametri dipende dai materiali coinvolti, dalla fase dell'incendio e dalle valutazioni degli enti competenti. La presenza di un parametro nell'elenco non prova che sia stato rilasciato in quantità significativa.

01

Microinquinanti

Diossine, furani e PCB diossina-simili vengono ricercati con campionamenti specifici e risultati espressi in tossicità equivalente.

02

Particolato

PM10 e PM2.5 descrivono la frazione di particelle sospese, ma l'interpretazione deve considerare meteo, fondo urbano e durata.

03

Gas e composti organici

Monossido di carbonio, ossidi di azoto, benzene, toluene e xilene possono essere seguiti con laboratori mobili.

04

Altre matrici

Quando necessario, gli accertamenti possono estendersi a suolo, vegetali, acque, residui di combustione e ricadute.

Metodo CNSBII

Separare osservazione, conferma e risultato.

Ogni evento è classificato per livello di verifica. Le denominazioni di aziende, i materiali coinvolti, le cause e gli impatti vengono indicati come certi solo quando risultano da comunicazioni ufficiali o fonti pubbliche attendibili. La pagina non sostituisce gli avvisi di emergenza.

  1. 1
    Segnalazione

    Ora, luogo, immagini e posizione dell'osservatore vengono raccolti senza attribuzioni automatiche.

  2. 2
    Verifica

    Si cercano comunicazioni di Vigili del Fuoco, Comuni, Prefetture, Protezione civile, ARPAC e altri enti competenti.

  3. 3
    Aggiornamento

    Ordinanze, campionamenti e risultati vengono aggiunti alla stessa scheda, con data e fonte.

  4. 4
    Archivio

    La cronologia resta consultabile per confrontare eventi, materiali, tempi di risposta e dati ambientali.

Speciale in aggiornamento

Il quadro 2026 resta aperto fino alla conclusione documentata delle verifiche.

Ogni fascicolo può passare dalla fase acuta al monitoraggio ambientale, alla sicurezza del sito, alla continuità produttiva e al ripristino. Le chiusure provvisorie restano riapribili quando emergono nuovi atti.

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