CNSBIIProgetto ambientale e civico di Nuove Prospettive ODV ETS

CNSBIICorpo Nazionale delle Sentinelle
dei Bacini Idrografici Italiani
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CNSBII · progetto ambientale dal 2016

Corpo Nazionale delle Sentinelle dei Bacini Idrografici Italiani.

Un progetto interno promosso e gestito da Nuove Prospettive ODV ETS che collega osservazione del territorio, documentazione, formazione e partecipazione civica. Il lavoro riguarda soprattutto bacini idrografici, acqua, depurazione, pressioni ambientali, rischio idraulico e rapporti con la pubblica amministrazione.

Identità

Il progetto parte dai bacini idrografici e dai problemi reali del territorio.

Il bacino idrografico permette di osservare insieme acqua, suolo, insediamenti, infrastrutture e attività umane. Un problema localizzato può avere cause o conseguenze che superano i confini di un singolo Comune.

Il CNSBII usa questa prospettiva per raccogliere informazioni, ricostruire competenze, ordinare documenti e rendere comprensibili i procedimenti. Le attività sono promosse e gestite da Nuove Prospettive ODV ETS, soggetto giuridico titolare e responsabile.

Metodo operativo

Dalla segnalazione agli atti e agli aggiornamenti.

Ogni passaggio deve lasciare una traccia leggibile. Una segnalazione non diventa automaticamente una conclusione: prima vengono controllati luogo, fonte, completezza e pertinenza.

  1. 01

    Raccolta

    Luogo, data, descrizione, immagini, documenti e indicazioni utili.

  2. 02

    Verifica

    Controllo delle fonti e distinzione tra fatti, ipotesi e dati da confermare.

  3. 03

    Classificazione

    Territorio, tema, priorità, competenza presumibile e livello di precisione.

  4. 04

    Attivazione

    Pratica interna, richiesta documentale, comunicazione o approfondimento pubblico.

  5. 05

    Riscontro

    Registrazione delle risposte, delle scadenze, degli aggiornamenti e delle integrazioni.

  6. 06

    Archiviazione

    Esito, cronologia e documenti conservati per le verifiche successive.

Ambiti di lavoro

I temi di cui ci occupiamo.

Gli ambiti non vengono confusi tra loro. Condividono però lo stesso criterio: fonti riconoscibili, linguaggio prudente, competenze verificabili e separazione tra dati pubblici e informazioni riservate.

Acqua

Bacini e corpi idrici

Fiumi, sorgenti, affluenti, canali, alvei, qualità delle acque e continuità dei sistemi.

Servizi

Depurazione e reti

Depuratori, fognature, collettori, scarichi, riuso, gestori e atti del Servizio Idrico Integrato.

Rischio

Allagamenti e dissesto

Ostruzioni, manutenzioni, opere idrauliche, frane e criticità da ricostruire con dati e competenze.

Pressioni

Inquinamento e impianti

Rifiuti, emissioni, attività produttive, autorizzazioni, monitoraggi e documentazione ambientale.

Prevenzione

Incendi e incidenti

Raccolta delle fonti, cronologie, prevenzione civica e comunicazione responsabile degli eventi.

Amministrazione

Accesso e partecipazione

Accesso agli atti, osservazioni, procedimenti, segnalazioni e monitoraggio civico dei riscontri degli enti.

Formazione

Competenze civiche

Percorsi su ambiente, fonti, sicurezza, limiti operativi e uso corretto degli strumenti.

Memoria

Articoli, dossier e report

Ricostruzioni documentali, schede territoriali e materiali aggiornabili nel tempo.

Architettura operativa

A che cosa servono gli strumenti del CNSBII.

Le applicazioni non sostituiscono la verifica umana. Servono a mantenere ordinati dati, attività, ruoli e documenti.

01

Egeria

Riceve segnalazioni, posizione e allegati. Separa l’invio dell’utente dalla valutazione successiva.

Apri Egeria
02

Sibilla

Nel CMS organizza le segnalazioni, le localizza sulla mappa, applica filtri e prepara esportazioni.

Area riservata agli operatori
03

Egeria operativa

Trasforma i casi validati in pratiche e registra attività, assegnazioni, comunicazioni e scadenze.

Area riservata agli operatori
04

Portale pubblico

Pubblica informazioni, articoli, report, formazione e accessi senza esporre dati personali o note interne.

Esplora il Portale

Ruoli e limiti

Che cosa si può fare e quali limiti devono essere rispettati.

Cosa può fare

  • Raccogliere e ordinare informazioni utili.
  • Consultare atti pubblici e indicare le fonti.
  • Inviare segnalazioni e richieste agli enti competenti.
  • Promuovere formazione, incontri e conoscenza del territorio.
  • Seguire risposte, aggiornamenti e scadenze.

Cosa non può fare

  • Sostituire enti pubblici, organi di controllo o soccorso.
  • Attribuire responsabilità senza atti e riscontri verificabili.
  • Esporre volontari o cittadini a situazioni di rischio.
  • Diffondere dati personali, coordinate sensibili o allegati riservati.
  • Presentare ipotesi o segnalazioni come fatti accertati.

Dal 2016

Un progetto avviato nel 2016 e sviluppato nel tempo.

Il progetto è nato dall’osservazione diretta dei bacini e si è progressivamente dotato di percorsi formativi, archivi documentali e strumenti digitali. Le tecnologie cambiano, il criterio resta lo stesso: ogni informazione deve poter essere ricostruita.

  1. Avvio del progetto

    Attività dedicate ai bacini idrografici, alla tutela ambientale e alla partecipazione dei cittadini.

  2. Documentazione e formazione

    Ampliamento dei temi, delle ricognizioni territoriali e dei materiali destinati agli Osservatori Civici.

  3. Ambiente digitale integrato

    Portale pubblico, Egeria, Sibilla e CMS collegano segnalazioni, pratiche, formazione, documenti e ruoli.

Percorsi di partecipazione

Scegli come partecipare o quale servizio utilizzare.

La consultazione delle pagine pubbliche è libera. Le attività personali e i servizi interni richiedono invece un profilo abilitato e regole specifiche. La partecipazione non comporta automaticamente l’ammissione come socio o la posizione di volontario.

Informazioni e verifiche

Fonti riconoscibili, ruoli chiari, aggiornamenti tracciabili.

Per norme, competenze, autorizzazioni e procedimenti prevalgono sempre gli atti ufficiali degli enti competenti.