Consultazione
Riunire in un’unica interfaccia scarichi, depurazione, monitoraggi e altre pressioni documentate, mantenendo distinte le relative fonti.
Progetto
L’Atlante nasce per rendere confrontabili informazioni pubblicate da sistemi differenti senza cancellarne la provenienza. La cartografia è uno strumento di accesso: il nucleo del progetto è costituito da schede, cronologie, fonti e regole di associazione verificabili.
Finalità
Un dato ambientale è utile quando è rintracciabile, aggiornato, comprensibile e accompagnato dai limiti necessari alla sua interpretazione.
Riunire in un’unica interfaccia scarichi, depurazione, monitoraggi e altre pressioni documentate, mantenendo distinte le relative fonti.
Conservare identificativi, dataset, date, URL, stato dell’acquisizione e informazioni sul processo di normalizzazione.
Rendere progressivamente disponibili dati e interfacce adatte anche a ricercatori, associazioni, giornalisti e sviluppatori.
Dataset o documento pubblicato dall’ente titolare.
Controllo di formato, schema, coordinate e campi necessari.
Raggruppamento dei record riferibili allo stesso elemento e costruzione della cronologia.
Collegamenti documentati o associazioni qualificate in base a criteri dichiarati.
Scheda, mappa, tabella e, nelle release previste, API e download.
Criteri di qualità
La direzione del progetto privilegia leggibilità, gerarchia informativa e trasparenza sulle fonti. L’interfaccia deve aiutare la consultazione, non sostituire l’interpretazione tecnica.
Contrasti, focus visibili, navigazione da tastiera, struttura semantica e comportamento responsive sono considerati requisiti ordinari di pubblicazione.
La consultazione deve restare leggibile su desktop e mobile, con componenti stabili e testi chiari anche in presenza di dataset complessi.
Ogni pagina rinvia a fonti, metodo, limiti del dato e condizioni di riuso. L’elaborazione CNSBII è distinta dal contenuto originario dell’ente titolare.
Download e API sono orientati a ricercatori, giornalisti, associazioni e cittadini interessati a verifiche, analisi o progetti civici fondati su dati pubblici.
Il CNSBII organizza e rende consultabili informazioni ambientali provenienti da fonti pubbliche. L’Atlante non sostituisce gli enti competenti, i procedimenti autorizzativi, le attività ispettive o gli accertamenti delle autorità. Quando un contenuto è prodotto dal CNSBII mediante normalizzazione, calcolo o associazione, questa natura viene indicata.
Una relazione territoriale non costituisce, da sola, prova di responsabilità o causalità. In particolare, prossimità, appartenenza allo stesso Comune o presenza sul medesimo corpo idrico richiedono ulteriori elementi per qualsiasi valutazione tecnica.
Il progetto utilizza aggiornamenti automatici quando la fonte, il formato e le regole di validazione sono già conosciuti. Le fonti nuove, le variazioni di schema e gli incroci che possono modificare il significato del dato sono sottoposti a verifica prima della pubblicazione.
Stato dell’ultimo ciclo registrato: Completato. Questo indicatore descrive il processo tecnico e non certifica la completezza della fonte esterna.
La Campania è il primo ambito operativo. L’estensione ad altre regioni richiede una ricognizione delle fonti disponibili, la definizione di uno schema di importazione e un processo di aggiornamento ripetibile. L’obiettivo non è aumentare il numero dei marker, ma costruire una copertura documentata e mantenibile.
Approfondimenti
La documentazione del progetto è parte dell’Atlante: consente di verificare come un dato entra nel sistema e come viene presentato.