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Metodo

Dal dataset alla scheda ambientale

Questa pagina descrive il percorso del dato: fonte, acquisizione, normalizzazione, identificazione, relazioni e pubblicazione. In ogni passaggio resta visibile la provenienza, senza attribuire alla fonte informazioni che non contiene.

Sintesi delle fasi del processo

  1. 01FonteRegistrazione e licenza
  2. 02AcquisizioneFormato e schema
  3. 03NormalizzazioneCampi e coordinate
  4. 04EntitàID e cronologia
  5. 05RelazioniCriterio e confidenza
  6. 06PubblicazioneScheda e mappa

1. Selezione della fonte

Le fonti sono registrate prima dell’integrazione. Per ciascuna vengono considerati ente pubblicatore, URL, copertura territoriale, formato, licenza o condizioni di riuso, periodicità e struttura dei dati. Una fonte secondaria può essere utilizzata per orientare un incrocio o fornire un collegamento di approfondimento, ma non sostituisce la fonte primaria quando questa è disponibile.

2. Acquisizione e controllo dello schema

L’adapter verifica la presenza dei campi necessari, i tipi di dato attesi e, quando previste, le coordinate. Se una fonte già automatizzata cambia schema in modo incompatibile, il nuovo contenuto non sostituisce l’ultima versione validata. L’evento viene registrato per la successiva verifica.

3. Conservazione e normalizzazione

I dati necessari alla consultazione vengono ricondotti a nomi e strutture comuni. Questa operazione non modifica l’esito dichiarato dalla fonte. Valori, date, codici, denominazioni e informazioni sul recettore restano riconducibili al record originario. Le conversioni tecniche sono trattate come elaborazioni del sistema.

4. Identificativo e cronologia

Quando più record sono riferibili allo stesso elemento, il sistema costruisce una singola entità con identificativo stabile e conserva i singoli record come osservazioni cronologiche. Il criterio di raggruppamento cambia in base alla tipologia e utilizza soltanto campi ritenuti idonei per quella fonte.

5. Coordinate

Una scheda senza coordinate affidabili resta consultabile ma non viene trasformata automaticamente in marker. La geocodifica di un indirizzo non viene usata per simulare una precisione che il dataset non possiede. Se una posizione cartografica proviene da un riferimento associato, come nel caso di alcuni impianti UWWTD, la scheda lo dichiara.

6. Relazioni e livelli di verifica

Le relazioni sono classificate in base alla loro origine. Un identificativo comune o un collegamento esplicito della fonte costituiscono una base più forte rispetto a denominazione, Comune o distanza. Le associazioni candidate espongono gli elementi utilizzati dal motore e non vengono presentate come identificazioni certe.

DocumentataID comune o fonte esplicita.
CandidataPiù elementi coerenti, verifica ancora necessaria.
TerritorialeStesso ambito amministrativo o di servizio.
ProssimitàDistanza cartografica, senza inferenza causale.

7. Soggetto gestore

Il gestore viene mantenuto in un archivio distinto dal database degli impianti. L’associazione territoriale del servizio di depurazione non viene trasformata automaticamente in verifica del gestore del singolo depuratore. Quando esiste una verifica puntuale, questa deve essere registrata separatamente con la relativa fonte.

8. Aggiornamento automatico

L’automazione è ammessa quando l’adapter è già stato validato. Il ciclo controlla la fonte, acquisisce la nuova versione, verifica lo schema, aggiorna i dati pubblici e rigenera entità e relazioni. Le nuove fonti possono essere scoperte automaticamente, ma entrano nella pubblicazione solo dopo la configurazione e la validazione dell’adapter.

9. Correzioni e revisioni

Una correzione proposta da cittadini, associazioni, enti o gestori deve essere documentata. La modifica non cancella la provenienza della fonte originaria: quando necessario viene registrata come revisione o aggiornamento del processo di associazione.

10. Limiti interpretativi

L’Atlante è uno strumento informativo. Non sostituisce un’autorizzazione, una relazione tecnica, un accertamento ispettivo o un procedimento dell’autorità competente. La presenza di più pressioni nello stesso territorio può essere rilevante per la consultazione, ma non dimostra un rapporto causale tra gli elementi visualizzati.