Release
Registro delle modifiche principali
Il registro sintetizza le evoluzioni funzionali. Le versioni tecniche interne restano disponibili nei metadati e nei rapporti delle patch.
Cronologia delle release
Consolidamento delle funzioni dati: la mappa resta utilizzabile se WFD, gestori o incroci depurazione non rispondono; la ricerca della mappa interroga l’intero catalogo; la ricerca pubblica usa la stessa base delle schede; gli export CSV, JSON e GeoJSON sono completi, filtrabili e non vengono più troncati silenziosamente.
Hardening della superficie Web: backup, patch, log, script CLI e dati runtime interni esclusi dall’accesso pubblico; eliminati collegamenti sorgente vuoti, migliorata la semantica delle sezioni e resa esplicita la differenza tra registro lacune assente e conteggio pari a zero.
Consolidamento della superficie pubblica: censite pagine, API e redirect storici, inclusa Note legali nei controlli e nella sitemap, completata la descrizione OpenAPI delle API dati, migliorati gli errori di esportazione e aggiunta la caption accessibile alla tabella dei depuratori.
Correzioni mobile: la chiusura del glossario contestuale non riapre più il popover dopo un tap; i percorsi tecnici e i nomi file nelle verifiche operative si spezzano correttamente su schermi stretti. Aggiornati asset versionati e controlli Health/Quality.
Consolidamento operativo: ripristinati gli asset locali mancanti della mappa e dell’identità visiva, introdotti registro delle route e verifica Acceptance, corretta la diagnostica dello scheduler, nascosti dal registro pubblico gli adapter non ancora integrati e riallineati Health, Quality, sitemap e manifest.
Consolidamento grafico e responsive: Stato progetto riorganizzato con gerarchia visiva e stati leggibili; pagina Scuole dell’Atlante Civico rifinita con hero prioritaria, navigazione mobile stabile e griglia delle fonti corretta.
Percorso Scuola integrato: rimossa l’anteprima progettuale della piattaforma scolastica autonoma e collegati in modo esplicito Atlante Civico dell’Acqua e Atlante Nazionale Scarichi e Acque, con contenuti distinti e strumenti realmente disponibili.
Glossario contestuale: 120 voci tecniche centralizzate, sottolineatura puntinata nei contenuti, spiegazione al passaggio del mouse o al focus, interazione touch a due passaggi e collegamento diretto alla definizione completa.
Hardening delle sorgenti remote: redirect validati uno per uno, allowlist corretta per le fonti federate, controllo DNS pubblico con pinning della connessione, limiti dimensionali, tracciabilità separata tra controllo e acquisizione e guard uniformi sulle API JSON pubbliche.
Separazione netta tra consultazione e aggiornamento: disattivata l’automazione opportunistica su traffico Web, bloccato il percorso cron legacy, diagnostica scheduler consolidata, API di stato riallineate e metadati macchina uniformati al dominio canonico.
Robustezza operativa: eliminato il download remoto durante le richieste pubbliche, timeout delle API mappa, diagnostica Health/Quality più chiara, versioni dei connettori riallineate e contrasto mobile rifinito.
Consolidamento operativo: asset di produzione unificati, diagnostica riallineata, accessibilità WCAG 2.2, documentazione europea aggiornata e revisione editoriale dei contenuti principali.
Consolidamento grafico pagina per pagina, revisione delle mappe nelle schede e rifinitura responsive dell’intero Atlante.
Sincronizzazione del ciclo di automazione, normalizzazione dei valori pubblici, chiarimento dei conteggi e riallineamento della documentazione di release.
Production acceptance: fingerprint di release, controlli Health/Quality, protezione runtime e avvio cartografico resiliente.
Consolidamento grafico full width, favicon CNSBII, semantica HTML e revisione dei testi pubblici principali.
Contenuti estesi, dati e API, sicurezza, governance, qualità e documentazione di release.
Privacy e contatti integrati nel Portale; automazione delle fonti e cittadinanza attiva.
Associazioni ARPAC–UWWTD, soggetti gestori, schede e popup consolidati.
Modello entità, relazioni, riferimento UWWTD e prime schede ambientali.