EGERIA
Per inviare una segnalazione ambientale.
EGERIA permette di raccogliere una segnalazione, allegare elementi utili e seguirne la gestione.
Apri EGERIALAB serve quando una sola segnalazione non basta. Raccoglie osservazioni dello stesso tipo nel tempo e le organizza per luogo, ora e condizioni ambientali. Il risultato aiuta a capire dove servono altri controlli.
Un ramo di EGERIA, con un compito diverso
EGERIA
EGERIA permette di raccogliere una segnalazione, allegare elementi utili e seguirne la gestione.
Apri EGERIALAB
LAB raccoglie osservazioni confrontabili e le organizza in modo da poter leggere frequenza, distribuzione e ricorrenze.
Le osservazioni accettate possono essere lette anche in SIBILLA DSS. EGERIA continua a gestire le segnalazioni; LAB serve invece per gli studi mirati.
Perimetro istituzionale
ĒGERIA LAB non sostituisce esposti, denunce, richieste di controllo, segnalazioni di illeciti o comunicazioni di emergenza rivolte agli enti competenti. Le osservazioni sono contributi volontari destinati a studio, analisi esplorativa e approfondimento tecnico-scientifico.
Per una segnalazione formale occorre rivolgersi all’autorità territorialmente competente. Il SNPA riunisce ISPRA e le ARPA/APPA e mette a disposizione l’elenco dei siti istituzionali regionali e provinciali.
Leggi metodo, fonti e limiti · Trova la tua ARPA/APPA sul sito SNPA
Metodo
Una singola osservazione descrive ciò che una persona ha percepito o visto. Più osservazioni raccolte con lo stesso schema possono mostrare ricorrenze. La pagina Metodo spiega come vengono controllate e interpretate.
Si registrano fenomeno, luogo, data, ora e poche altre informazioni utili.
Le osservazioni vengono ordinate per territorio e condizioni del momento.
Si guarda se il fenomeno si ripete, quanto dura e in quali zone compare più spesso.
I risultati vengono riassunti in un rapporto che indica dati disponibili, limiti e domande ancora aperte.
Campagne territoriali
Ogni campagna definisce il territorio, il fenomeno da osservare e le informazioni da raccogliere.
Lettura dei dati pubblici in corso.
Prima campagna
Studio territoriale partecipato sulle molestie olfattive e sulle condizioni in cui il fenomeno viene percepito. Le osservazioni potranno arrivare anche dai comuni vicini.
Nuovi territori
Una nuova campagna può usare la stessa struttura cambiando area, fenomeno e scheda di osservazione.
Qualità del dato
Per capire un fenomeno servono informazioni confrontabili e controlli chiari. Il numero dei punti sulla mappa, da solo, non dimostra nulla.
Le osservazioni dei cittadini non sostituiscono centraline, campionamenti o analisi di laboratorio.
Le coordinate necessarie allo studio non devono trasformarsi in un elenco pubblico delle abitazioni dei partecipanti.
Per ogni dato deve essere possibile sapere da quale campagna arriva e come è stato trattato.
Il rapporto separa ciò che si vede nei dati da ciò che deve ancora essere verificato.
Dati e interlocuzione
LAB distingue ciò che può essere pubblicato da ciò che deve restare protetto. Le pagine dedicate spiegano formati, origine dei dati e regole di riuso.
Sono disponibili dataset pubblici con dati ridotti al necessario. Le coordinate precise restano protette.
Enti pubblici, università e gruppi di ricerca possono consultare metodo, dataset e rapporti della campagna.
Obiettivo
Una campagna LAB prova a chiarire che cosa manca per conoscere meglio un problema: per esempio un controllo dell’ARPA/APPA competente, una misura strumentale o un approfondimento tecnico. La campagna non decide al posto dell’ente competente.