CNSBIIProgetto ambientale e civico di Nuove Prospettive ODV ETS

CNSBIICORPO NAZIONALE SENTINELLE BACINI IDROGRAFICI
LinguaIT
IT Italiano EN English FR Français DE Deutsch ES Español PT Português Altre lingue europee → Le traduzioni automatiche sono strumenti di consultazione, non versioni ufficiali.
Dimensione europeaCNSBII International Accessie servizi

Verso il 23 · Scuole

Novembre 1980 in classe.Documenti, fonti e prevenzione sismica.

Il terremoto del novembre 1980 può essere affrontato a scuola come un lavoro sulle fonti, sul territorio e sulla preparazione. Le attività proposte qui non chiedono di ricostruire ciò che non sappiamo: partono da documenti identificabili, distinguono testimonianza e fatto documentato e rendono espliciti i limiti dei dati.

Attività pronta per la classe

Una fonte, quattro domande.

Attività di 45–60 minuti, adattabile al livello della classe. Usa una fonte originale identificabile; non richiede dati personali degli studenti.

  1. 01 · IndividuaQual è la fonte?

    Annota ente o autore, titolo, data e collegamento. Per iniziare consulta la sezione Fonti e metodo.

  2. 02 · OsservaChe cosa sappiamo?

    Riporta soltanto quanto viene detto o mostrato dal documento, citando la parte utilizzata.

  3. 03 · ConfrontaChe cosa manca?

    Confronta con una seconda fonte identificabile. Annota divergenze, lacune e punti non verificati.

  4. 04 · CollegaChe cosa impariamo?

    Distingui memoria storica e preparazione attuale: cerca il Piano comunale senza presentarlo come un documento del 1980.

Metodo didattico

Dal documento alla ricostruzione storica.

Il percorso didattico riprende la stessa regola editoriale del progetto: osservare, identificare la fonte, capire che cosa documenta, verificare ciò che è controllabile e separare ciò che resta incerto. Le attività sono proposte CNSBII e vanno adattate dal docente all’età, al tempo disponibile e al contesto della classe.

01Dire sempre da dove viene un’informazione.
02Separare ciò che vediamo da ciò che supponiamo.
03Trattare una testimonianza come testimonianza.
04Leggere i dati sismici senza trasformarli in previsioni.
05Collegare memoria e preparazione concreta.
Percorsi suggeriti

Tre livelli, la stessa domanda: come sappiamo ciò che sappiamo?

45–60 minuti Scuola primaria Percorso orientativo da adattare alla classe.

Che cosa ci racconta una fonte?

Osservare una fotografia, una mappa o un documento e distinguere ciò che si vede da ciò che si immagina.

Output: Scheda breve: cosa so / cosa non so / quale fonte sto usando.

I luoghi della memoria

Individuare sulla carta alcuni territori del progetto e ragionare sul significato della memoria locale.

Output: Mappa annotata senza attribuire danni o fatti non documentati.
60–90 minuti Secondaria di primo grado Percorso orientativo da adattare alla classe.

Confrontare due fonti

Mettere a confronto una fonte istituzionale e una testimonianza, osservando differenze di funzione e linguaggio.

Output: Tabella: autore / data / cosa documenta / cosa non consente di concludere.

Il piano del mio Comune

Imparare a cercare nel Piano comunale informazioni utili alla popolazione, a partire dalle aree di attesa e dai riferimenti ufficiali.

Output: Scheda di consultazione del Piano senza raccogliere dati personali degli studenti.
90–120 minuti Secondaria di secondo grado Percorso orientativo da adattare alla classe.

Dati sismici senza predizioni

Leggere tempo, magnitudo, profondità e posizione di eventi osservati distinguendo sismicità, pericolosità e rischio.

Output: Breve nota metodologica con fonte, periodo osservato e limiti del dato.

Costruire un fascicolo documentale

Ricostruire una giornata del novembre 1980 solo con elementi verificabili e classificati per tipo di fonte.

Output: Dossier con cronologia, fonti, elementi verificati e sezione “cosa non siamo riusciti a verificare”.
Laboratorio sulle fonti

Una procedura semplice da ripetere su ogni documento.

1
Identifica

Chi ha prodotto la fonte? Quando? È un documento, una fotografia, un dato, una testimonianza o una ricostruzione successiva?

2
Osserva

Scrivi soltanto ciò che la fonte permette realmente di affermare. Evita di completare i vuoti con dettagli plausibili ma non documentati.

3
Confronta

Quando è possibile, verifica lo stesso elemento con una seconda fonte indipendente e annota eventuali differenze.

4
Dichiara il limite

Se un dettaglio non è verificabile, non va nascosto: può diventare una domanda di ricerca.

Kit di lavoro

Dal documento alla prevenzione.

Le pagine già pubblicate possono essere usate come materiali di partenza. Ogni collegamento mantiene visibili provenienza, limiti e distinzione tra dato storico e informazione attuale.

Fonti di lavoro

Le attività partono da materiali identificabili.

Le fonti elencate sono riferimenti documentali e di prevenzione utilizzati dal progetto. Il docente può selezionare soltanto i materiali adatti alla classe. Le indicazioni operative sulla sicurezza devono essere lette nella loro fonte istituzionale e nel Piano comunale competente.

  1. Istituto Nazionale di Geofisica e VulcanologiaFonte istituzionale

    23 Novembre 1980 – terremoto80, tra scienza, memoria e testimonianza

    Consultata il 2026-10-03.

    Consulta la fonte
  2. Dipartimento della Protezione CivileFonte istituzionale

    Il terremoto dell’Irpinia

    Consultata il 2026-10-03.

    Consulta la fonte
  3. Io non rischio · Dipartimento della Protezione CivileFonte istituzionale di prevenzione

    Terremoto · Cosa fare

    Consultata il 2026-10-06.

    Consulta la fonte
  4. Istituto Nazionale di Geofisica e VulcanologiaFonte istituzionale

    Tempi e comunicazione delle localizzazioni

    Consultata il 2026-10-06.

    Consulta la fonte