Additivo
Sostanza aggiunta a una plastica per modificarne proprietà come colore, flessibilità, resistenza o stabilità.
In parole semplici: Un ingrediente aggiunto alla plastica per farle avere una caratteristica precisa.
CNSBIIProgetto ambientale e civico di Nuove Prospettive ODV ETS
MATERIA · Facile lettura
Le parole tecniche usate negli studi sono raccolte qui con una definizione completa e una spiegazione in lingua comune.
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Sostanza aggiunta a una plastica per modificarne proprietà come colore, flessibilità, resistenza o stabilità.
In parole semplici: Un ingrediente aggiunto alla plastica per farle avere una caratteristica precisa.
Confronto quantitativo tra la massa che entra in un processo e quella che ne esce come prodotti, residui, perdite o emissioni.
In parole semplici: Serve a capire dove finisce ogni chilogrammo di materiale che entra in un impianto.
Unità che esprime l’effetto climatico di diversi gas serra come quantità equivalente di anidride carbonica.
In parole semplici: Mette gas serra diversi nella stessa unità, così possono essere confrontati.
Beneficio attribuito in un’analisi quando un materiale recuperato evita, in tutto o in parte, la produzione di materiale vergine.
In parole semplici: È il vantaggio calcolato quando il riciclato sostituisce davvero una materia nuova.
Processo che rompe le catene di un polimero per ottenere molecole più piccole, spesso monomeri o intermedi chimici.
In parole semplici: Scompone una plastica nelle molecole più piccole da cui può essere ricostruita o trasformata.
Separazione di un polimero mediante un solvente che lo scioglie senza spezzarne intenzionalmente la catena chimica.
In parole semplici: La plastica viene sciolta, separata dalle impurità e poi recuperata.
European Environment Agency, l’Agenzia europea dell’ambiente che raccoglie e analizza dati ambientali per l’Unione europea.
In parole semplici: È l’Agenzia europea dell’ambiente.
Fase in cui un prodotto arriva alla fine del suo uso e viene avviato a riuso, riciclo, recupero o smaltimento.
In parole semplici: È ciò che accade a un prodotto quando non viene più usato.
Materiale in ingresso utilizzato come alimentazione di un processo industriale. Nel riciclo può essere una specifica frazione di rifiuti plastici.
In parole semplici: È il materiale che entra nell’impianto e viene trattato.
Processo termochimico ad alta temperatura che converte materiali carboniosi in una miscela gassosa utilizzabile come intermedio chimico o energetico.
In parole semplici: Trasforma il materiale soprattutto in gas attraverso temperature elevate e condizioni controllate.
Joint Research Centre, il servizio scientifico e di conoscenza della Commissione europea.
In parole semplici: È il centro di ricerca della Commissione europea.
Life Cycle Assessment: metodo per valutare gli impatti ambientali associati alle diverse fasi del ciclo di vita di un prodotto o processo.
In parole semplici: È un metodo che considera gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita.
Life Cycle Costing: analisi dei costi sostenuti lungo il ciclo di vita di un prodotto, processo o soluzione.
In parole semplici: Somma e confronta i costi lungo tutte le fasi considerate.
Materia prima non proveniente da riciclo, utilizzata per produrre un materiale o un prodotto nuovo.
In parole semplici: È materia prima nuova, non ottenuta da materiale riciclato.
Combinazione delle diverse fonti usate per produrre l’energia consumata in un territorio o in uno scenario di analisi.
In parole semplici: Indica da quali fonti proviene l’energia utilizzata.
Molecola relativamente piccola che può legarsi ad altre molecole simili formando un polimero.
In parole semplici: È uno dei “mattoni” chimici con cui si costruisce un polimero.
Materiale o flusso che esce da un processo: può essere un prodotto, un sottoprodotto, un residuo, un refluo o un’emissione.
In parole semplici: È ciò che esce dal processo dopo il trattamento.
Polietilene, famiglia di polimeri molto diffusa in film, flaconi, tubazioni e numerosi imballaggi.
In parole semplici: È una delle famiglie di plastica più utilizzate negli imballaggi e nei film.
Polietilene tereftalato, polimero molto usato per bottiglie, vaschette, fibre tessili e altri prodotti.
In parole semplici: È una plastica comune, usata per esempio in molte bottiglie per bevande.
Decomposizione termica di materiali in assenza o forte carenza di ossigeno, con produzione di gas, liquidi e frazioni solide.
In parole semplici: Scalda il materiale senza combustione completa per ottenere soprattutto gas, liquidi e residui solidi.
Percorso nel quale il materiale plastico recuperato torna a essere materia per produrre nuova plastica.
In parole semplici: Significa che la plastica recuperata viene usata per produrre altra plastica.
Sostanza formata da lunghe catene di unità molecolari ripetute. Molte plastiche sono materiali polimerici.
In parole semplici: È una sostanza fatta da lunghe catene di molecole ripetute.
Polistirene, polimero utilizzato in prodotti rigidi e, in forma espansa, in imballaggi e isolamento.
In parole semplici: È il polimero conosciuto anche nelle forme rigide o espanse.
Acqua che, dopo un uso o un processo, contiene sostanze o contaminanti e può richiedere trattamento prima dello scarico o del riuso.
In parole semplici: È acqua usata che deve essere valutata o trattata prima di essere scaricata o riutilizzata.
Rapporto tra la quantità utile ottenuta da un processo e la quantità di materiale alimentata, secondo il perimetro definito.
In parole semplici: Dice quanta parte del materiale in ingresso diventa il prodotto utile considerato.
Insieme di processi che modificano la struttura chimica dei polimeri per ottenere monomeri, intermedi o altre materie utilizzabili.
In parole semplici: Trasforma chimicamente la plastica per ricavare molecole o materie da riutilizzare.
Percorso che separa e purifica un polimero attraverso fenomeni fisici, per esempio la dissoluzione, senza puntare a romperne la catena chimica.
In parole semplici: Purifica il polimero usando passaggi fisici, come scioglierlo e recuperarlo.
Trattamento che seleziona, prepara e trasforma la plastica mediante operazioni fisiche e meccaniche senza convertirla intenzionalmente in molecole più semplici.
In parole semplici: Seleziona e trasforma la plastica mantenendo sostanzialmente il polimero.
Insieme definito di condizioni e ipotesi usato per calcolare o confrontare un risultato.
In parole semplici: È il gruppo di condizioni usate per fare un confronto o una simulazione.
Reazione chimica nella quale un solvente partecipa alla rottura del polimero, permettendo di recuperare monomeri o altri intermedi.
In parole semplici: Usa un solvente anche come reagente per spezzare il polimero in componenti più piccoli.
Quantità di riferimento alla quale vengono rapportati consumi, emissioni e altri risultati di un confronto ambientale.
In parole semplici: È la base comune usata per confrontare due risultati, per esempio una tonnellata di rifiuto trattato.
Trattamento successivo che migliora purezza, composizione o caratteristiche di un prodotto intermedio per renderlo adatto all’uso previsto.
In parole semplici: È una fase di raffinazione che rende un prodotto intermedio più adatto al riutilizzo.