Una segnalazione non deve perdersi.
Deve diventare una pratica.
POLIAS collega cittadino, territorio e amministrazione in un percorso leggibile: raccoglie i dati necessari, crea il fascicolo, applica le regole configurate e conserva gli aggiornamenti fino all’esito.
Non è un “form contatti” evoluto. È un’infrastruttura civica che separa l’invio del cittadino, l’automazione del sistema e la responsabilità dell’ente che gestisce la pratica.
01 · IL PERCORSO
Quattro momenti.
Una sola storia.
Ogni passaggio lascia una traccia leggibile. Il cittadino non deve conoscere in anticipo l’organigramma dell’ente per capire dove si trova la propria pratica.
Rilevazione
Comune, luogo, categoria, descrizione e allegati facoltativi.
Instradamento
Il sistema crea il fascicolo, applica la configurazione e verifica possibili duplicati.
Gestione
L’ufficio competente prende in carico, comunica e aggiorna lo stato della pratica.
Esito
La timeline conserva la conclusione; una risoluzione può essere verificata o contestata.
02 · PER IL CITTADINO
Semplice davanti.
Strutturato dietro.
Le funzioni essenziali restano separate e riconoscibili: inviare una segnalazione, seguire una pratica, accedere alla propria area.
Un percorso guidato, non una pagina piena di campi.
Comune, categoria, posizione facoltativa, fotografie, descrizione e riepilogo prima dell’invio.
La pratica conserva una timeline.
Codice e chiave riservata consentono di consultare stato, comunicazioni e passaggi registrati.
Le pratiche possono essere collegate al profilo.
L’area personale usa accesso OTP e mantiene separate le funzioni pubbliche da quelle personali.
03 · PER I COMUNI
Un motore comune.
Perimetri separati.
Ogni ente configura il proprio ambiente prima dell’apertura al pubblico. La pubblicazione non è automatica: arriva dopo configurazione, formazione e collaudo.
Sezione pubblica
Informazioni territoriali, comunicazioni, servizi e consultazione.
Pannello riservato
Pratiche, operatori, impostazioni, automazioni e report.
Uffici e ruoli
Competenze, referenti, sostituti e permessi definiti per l’ente.
Automazione
Instradamento, notifiche, scadenze, controlli e gestione delle eccezioni.
- 01CandidaturaRichiesta e perimetro
- 02ConfigurazioneUffici, ruoli e categorie
- 03FormazioneOperatori e procedure
- 04CollaudoWorkflow e verifiche
- 05AttivazioneApertura del servizio
04 · AIO / AUTONOMIC analisi ORCHESTRATOR
L’automazione lavora.
L’eccezione torna all’uomo.
Eventi, regole, code e controlli gestiscono le attività ripetibili. I passaggi sensibili, dubbi o non reversibili restano sottoposti a verifica.
Rileva
Nuova pratica, scadenza, anomalia o aggiornamento.
Decide
Applica politiche dichiarate e configurazioni dell’ente.
Esegue
Instrada, notifica, aggiorna o mette in coda.
Verifica
Conferma l’esito oppure apre un’eccezione per l’operatore.
05 · POLIAS ED EGERIA
Due strumenti.
Due finalità.
Problemi urbani e richieste comunali.
Viabilità, illuminazione, segnaletica, verde, accessibilità, manutenzioni e servizi di competenza comunale.
Criticità ambientali e documentazione territoriale.
Acque, scarichi, suolo, aria, incendi, rifiuti, fonti e fenomeni ambientali da documentare e verificare.
Il trasferimento non cancella la storia.
I casi che cambiano perimetro possono essere instradati mantenendo verificabile la cronologia della valutazione.
06 · GARANZIE OPERATIVE
La tecnologia non sostituisce la responsabilità.
POLIAS organizza il percorso e rende leggibili i passaggi. Competenze amministrative, provvedimenti ed esiti restano attribuiti agli enti e agli operatori competenti.
La pratica cambia stato secondo un workflow controllato e leggibile.
Statistiche e report devono derivare dagli archivi effettivamente disponibili.
Un Comune compare nella rete pubblica soltanto dopo configurazione e collaudo.
Le situazioni di pericolo immediato devono essere gestite attraverso i canali istituzionali di emergenza.
POLIAS / CNSBII