CNSBIIProgetto ambientale e civico di Nuove Prospettive ODV ETS

CNSBIICorpo Nazionale delle Sentinelle
dei Bacini Idrografici Italiani
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Sicurezza e limiti del ruolo

Prima la sicurezza.

Nessuna foto o segnalazione vale il rischio di esporsi a fumi, incendi, traffico, cantieri o aree interdette. L’Osservatore Civico non entra senza autorizzazione e non interviene direttamente.

Divieti essenziali

Azioni che non fanno parte del progetto.

STOP

Accessi non autorizzati

Niente proprietà private, impianti, cantieri, aree recintate o zone interdette.

STOP

Esposizione a pericoli

Niente avvicinamento a fumi, fiamme, traffico, dissesti, acque in piena o sostanze.

STOP

Intervento materiale

Non spostare rifiuti, aprire pozzetti, prelevare campioni o manomettere dispositivi.

STOP

Confronti e contestazioni

Non affrontare persone, imprese, operatori o presunti responsabili.

STOP

Attribuzioni di responsabilità

Non pubblicare accuse o conclusioni prive di atti e verifiche.

STOP

Diffusione di dati personali

Non pubblicare volti, targhe, minori, contatti o indirizzi non necessari.

Attività consentite

Poche azioni, svolte bene.

Osservare da luogo pubblico

Restando a distanza e senza alterare il contesto.

Annotare elementi essenziali

Luogo, data, ora, durata e condizioni visibili.

Acquisire immagini pertinenti

Solo quando lecito, sicuro e proporzionato.

Inviare tramite Egeria

Usando il canale unico delle segnalazioni e conservando la cronologia.

Dati, foto e posizione

Raccogliere il minimo necessario.

La posizione deve descrivere il luogo del fenomeno, non la residenza del segnalante. Le immagini devono concentrarsi sul fatto e ridurre l’esposizione di persone e beni identificabili.

Coordinateindicare la precisione e correggere eventuali errori.
Foto e videoevitare primi piani, targhe e conversazioni private.
Documenticaricare solo atti pertinenti e già legittimamente disponibili.
Noteseparare ciò che è stato visto da ciò che è stato riferito da altri.

Regola pratica

Quattro domande prima di agire.

  1. 1

    C’è un pericolo immediato?

    Sì: allontanati e usa i canali di emergenza. No: passa alla domanda successiva.

  2. 2

    Sei in un luogo accessibile e sicuro?

    No: non proseguire. Sì: limita l’osservazione a ciò che è visibile.

  3. 3

    L’informazione è pertinente?

    Raccogli solo gli elementi che aiutano a localizzare e descrivere il problema.

  4. 4

    Il canale corretto è Egeria?

    Usalo per la segnalazione documentale. Non usarlo al posto della richiesta di soccorso.

Dopo l’invio

La segnalazione resta da verificare.

Un invio non prova automaticamente un illecito, una causa o una responsabilità. Gli operatori possono chiedere integrazioni, collegare il caso a una pratica, archiviarlo o indirizzarlo ai soggetti competenti.