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CNSBII · Partecipazione ai processi dell’Unione europea

IVA ed economia circolare: il contributo CNSBII su riuso, donazione e prevenzione dei rifiuti

Scheda documentale del contributo pubblicato presso la Commissione europea.

RiferimentoF33574554 Deposito17 settembre 2026
Copertina dell’allegato tecnico CNSBII sulla valutazione EEA ed Eionet 2022-2026
Allegato tecnico CNSBII · PDF · 24 pagine · Italiano / English · fonti ufficiali, riferimenti normativi e note metodologiche
CNSBII Corpo Nazionale delle Sentinelle
dei Bacini Idrografici Italiani
Contributi europei Scheda documentale
Riferimento feedbackF33574554
StatoPubblicato

Commissione europea · Have Your Say

IVA ed economia circolare: il contributo CNSBII su riuso, donazione e prevenzione dei rifiuti

Il CNSBII ha partecipato alla consultazione della Commissione europea sull’IVA e l’economia circolare con osservazioni sugli effetti ambientali delle opzioni fiscali relative a beni usati e ricondizionati, donazione dei beni funzionali e autovetture. Il deposito è accompagnato da un position paper bilingue italiano-inglese con fonti normative e tecniche.

Commento ufficialeItaliano Allegato tecnicoItaliano / English

Iniziativa: IVA ed economia circolare

02

Perché abbiamo presentato questo contributo

La consultazione riguarda il modo in cui le regole IVA possono incidere sui modelli circolari. Il CNSBII ha concentrato il proprio contributo su un punto verificabile: una misura fiscale può essere considerata coerente con gli obiettivi ambientali se produce effetti misurabili sulla durata dei prodotti, sul riuso e sulla prevenzione dei rifiuti.

Il primo tema è la distinzione tra beni usati, riparati, ricondizionati, rifabbricati e riciclati. Sono percorsi diversi e non producono lo stesso risultato ambientale. Il secondo riguarda i beni ancora funzionali che rischiano di essere distrutti invece di essere donati o rimessi in uso.

Il position paper allegato separa le osservazioni CNSBII dalle evidenze utilizzate e riporta fonti ufficiali UE, EEA, JRC ed Eurostat. Per le autovetture non viene indicata una preferenza fiscale: si chiede invece che gli eventuali benefici ambientali siano misurati con parametri trasparenti e, quando pertinente, con una lettura di ciclo di vita.

03

Il quadro dei dati che ha orientato le osservazioni

Gli indicatori EEA aiutano a capire perché la qualità del dato non possa essere separata da copertura, periodo di riferimento e metodo. I valori riportati qui mantengono visibile la fonte e non vengono trasformati in giudizi automatici sul territorio.

7.1%

Quota del PIL UE rappresentata dall’IVA nel 2024

Commissione europea · Call for Evidence 2026 · 2024 7.1%
15.5%

Quota del gettito fiscale complessivo delle amministrazioni pubbliche UE attribuita all’IVA

Commissione europea · Call for Evidence 2026 · 2024 15.5%
87%

Consumatori UE che, secondo la stima richiamata dalla Commissione, hanno già acquistato o venduto beni d’occasione

Commissione europea · stima Wavestone citata nella Call for Evidence · 2024 87%
Nota metodologica

I dati del 7,1% e del 15,5% sono riportati dalla Commissione europea per il 2024. Il dato dell’87% è una stima Wavestone 2024 richiamata nel documento della Commissione. Le proposte del CNSBII sono presentate come osservazioni dell’organizzazione e restano distinte dalle evidenze esterne. Fonti normative e tecniche verificate il 17 settembre 2026.

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Il commento depositato alla Commissione europea

Testo documentaleIl blocco seguente riproduce il contenuto registrato nel fascicolo CNSBII del deposito. L’approfondimento editoriale precedente è distinto da questo testo.
Il CNSBII – Corpo Nazionale Sentinelle Bacini Idrografici Italiani presenta le proprie osservazioni sull’iniziativa “L’IVA e l’economia circolare”, con particolare attenzione agli effetti ambientali delle scelte che saranno valutate dalla Commissione.

Il documento di consultazione individua tre ambiti: il trattamento IVA dei beni usati, ricondizionati e rifabbricati; la donazione dei beni ancora funzionali in alternativa alla loro distruzione; la disciplina della detrazione IVA per le autovetture.

Per il CNSBII, il primo punto richiede una distinzione chiara tra riuso, riparazione, ricondizionamento, rifabbricazione e riciclo. Si tratta di attività diverse, con effetti differenti sulla durata dei prodotti, sul consumo di materie prime e sulla produzione di rifiuti. Una misura fiscale può essere considerata coerente con gli obiettivi dell’economia circolare solo se produce effetti ambientali verificabili e non si limita a spostare formalmente una transazione da una categoria all’altra.

Sul tema della donazione, riteniamo particolarmente rilevante evitare che il sistema fiscale renda più conveniente distruggere beni ancora utilizzabili. Quando un prodotto funzionale viene distrutto, non si perde soltanto il bene ma anche l’energia, le materie prime e il lavoro già impiegati per produrlo. La valutazione dovrebbe quindi misurare la quantità di beni effettivamente sottratti alla distruzione, la durata del loro ulteriore utilizzo e gli effetti reali sulla prevenzione dei rifiuti.

La tracciabilità delle operazioni è necessaria, ma deve essere proporzionata. In particolare per le PMI e per gli operatori del riuso, gli adempimenti non dovrebbero diventare un ostacolo tale da annullare il beneficio della misura.

Per quanto riguarda le autovetture, il CNSBII non formula in questa sede una preferenza tra le diverse opzioni fiscali. Ritiene però necessario che gli eventuali benefici ambientali siano valutati attraverso parametri trasparenti e verificabili, distinguendo, quando pertinente, gli effetti durante l’uso dagli impatti complessivi del ciclo di vita.

Riteniamo utile che la futura valutazione d’impatto utilizzi indicatori comparabili tra gli Stati membri, tra cui durata dei prodotti, quantità effettivamente riutilizzate, riduzione dei beni distrutti, effetti sui flussi di rifiuti e costi amministrativi sostenuti dagli operatori.

Il CNSBII allega un position paper bilingue italiano/inglese che sviluppa queste osservazioni e riporta le fonti normative e tecniche utilizzate.
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Documento tecnico di supporto

Anteprima dell’allegato tecnico CNSBII

Allegato CNSBII

Position paper CNSBII · IVA ed economia circolare · IT/EN

Documento bilingue depositato a supporto del feedback, con osservazioni CNSBII, riferimenti normativi, fonti tecniche ed evidenze richiamate nel testo.

ItalianoEnglish

PDF · 24 pagine · Italiano / English · fonti ufficiali, riferimenti normativi e note metodologiche

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Fonti, metodo e tracciabilità

La pagina della Commissione europea costituisce la fonte primaria per il feedback e i metadati del deposito. Le pubblicazioni EEA sostengono i dati e gli aggiornamenti editoriali riportati nell’approfondimento. I due livelli restano distinti: una fonte successiva non viene presentata come parte del testo depositato in precedenza.

Feedback pubblicato dalla Commissione europea:
https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/18833-IVA-ed-economia-circolare/F33574554_it

Data di acquisizione del deposito nel fascicolo: 17 settembre 2026