Forino: Roghi agricoli fuori controllo

Emergenza roghi agricoli nel Comune di Forino (Av), qualità dell’aria pessima, il CNSBII propone un Tavolo Tecnico Permanente e deposita un esposto ufficiale.

Nel Comune di Forino è emergenza sulla qualità dell’aria, la causa è attribuita ai roghi agricoli appiccati in maniera incontrollata nelle campagne che abbracciano il paese. Più volte durante l’anno si è superato il limite consentito di Pm10. A darne notizia i dati registrati dalle centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria del progetto Aura. Progetto guidato dal Prof. Vincenzo Capozzi e dall’Associazione MVOBSV – Mt. Vergine Observatory.

Immagine webcam di Forino, il giorno11 Giugno, ore 06.40 tratta dal sito Campanialive.it

Il Giorno 11 Giugno, a partire dalle prime luci dell’alba, una densa coltre di fumi e polveri copre l’intera conca forinese. Ristagni che in più periodi dell’anno si verificano in questo territorio molto complesso, a causa della particolare conformazione morfologica del territorio, la quale non permette un ricircolo dell’aria ed è predisposto ad inversioni termiche. Questo contesto, espone il paese ad un ambiente favorevole al ristagno degli inquinanti.

Numerosi i cittadini che hanno segnalato e lamentato la presenza di un’aria irrespirabile in più zone del territorio locale. Il CNSBII (Corpo Civico Nazionale delle Sentinelle dei Bacini Idrografici Italiani) coordinato da Michele Buscè, da subito è entrato in azione, proponendo l’istituzione di un Tavolo Tecnico Permanente, per contrastare l’abbruciamento incontrollato e il conseguente deterioramento della qualità dell’aria, con l’obiettivo di: attivare una sorveglianza congiunta tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine; promuovere campagne educative; rafforzare il monitoraggio sulla qualità dell’aria; valorizzare le segnalazioni civiche; ed infine, definire un protocollo operativo locale, basato su trasparenza e partecipazione.

La proposta è stata inviata lo stesso 11 Giugno tramite PEC a tutti i principali enti competenti, tra cui, il Comune di Forino, Prefettura di Avellino, Provincia, ARPAC Campania, Comando Forestale Carabinieri e referenti del progetto AURA.

Il piano è articolato in cinque fasi, con scadenze tempistiche che vanno dai 30 ai 90 giorni per l’avvio operativo, mentre sono previsti aggiornamenti pubblici con cadenza mensile e trimestrale.

Il giorno 12 Giugno, già alle 06.50 del mattino, aria irrespirabile sull’intera conca forinese e possibile violazione dell’ordinanza sindacale che disciplina gli abbruciamenti dei residui vegetali.

Foto scattata dal drone, riprende il centro abitato di Forino in data 12 Giugno, alle ore 06.50 del mattino
Foto scattata dal drone, riprende il centro abitato di Forino (Frazione Celzi) in data 12 Giugno, alle ore 06.50 del mattino

Ancora immagini e video di un fenomeno che sembra inarrestabile, nubi di fumo denso si sollevano dai terreni agricoli, visibili a centinaia di metri di distanza, con un impatto visivo ed atmosferico che non può lasciare indifferenti. Centraline della Rete AURA che riportano concentrazioni di PM10, PM2.5 E, PM1 e AQI allarmanti. A documentarlo cittadini e volontari che, ancora una volta, denunciano la gravità di una situazione che non accenna a migliorare e che si ripete con preoccupante regolarità.

I dati rilevati dalla centralina AURA in data 12 Giugno, ubicata a Forino presso la Scuola Media di Via G. Marconi mt.440 slm. Picco di PM10 che supera i 500μm/m³ intorno le ore 07.10 – Dati visibili sul sito MVOBSV – Mt. Vergine Observatory.

Ciò che rende ancora più grave l’episodio di oggi è il riferimento preciso sull’ordinanza sindacale vigente: si tratta dell’Ordinanza Sindacale n.28 del 16 Ottobre 2024, la quale, regolamenta in maniera stringente l’accensione dei residui vegetali. Secondo l’atto ufficiale del Comune di Forino, le bruciature sono consentite solo nei seguenti giorni: Martedì; Giovedì e Sabato, dalle ore 10.00 alle ore 15.00. Pertanto, è espressamente vietato accendere o lasciare cumuli fumanti al difuori delle fasce orarie e giorni indicati. Appare ben evidente una grave incongruenza temporale: le immagini documentano abbruciamenti attivi alle ore 06.50 del mattino, ben oltre tre ore prima l’orario legalmente autorizzato.

Il CNSBII nella figura del coordinatore Michele Buscè, che proprio nella giornata di ieri 11 Giugno ha proposto un Tavolo Tecnico Permanente, nella giornata odierna, ha deciso di recarsi a Forino presso il Comando dei Carabinieri Forestali, per depositare un esposto ufficiale relativo ai presunti abbruciamenti illeciti documentati nei giorni 11 e 12 Giugno 2025 nel territorio comunale.

Una segnalazione necessaria per tutelare ambiente, salute pubblica e legalità.

Tali episodi oltre a costituire illeciti amministrativi, rappresentano una minaccia diretta alla salute pubblica , in particolare per bambini, anziani, soggetti fragili, che proprio nelle prime ore del giorno sono i più esposti agli effetti degli inquinanti in accumulo.

Il CNSBII attende una risposta formale dagli enti coinvolti, auspicando un primo incontro operativo che possa segnare l’inizio di un nuovo approccio integrato e partecipato alla tutela ambientale nel territorio forinese.

Le segnalazioni oggi ricevute, sono solo l’ultima prova di un meccanismo sistemico e fuori controllo, che necessita di una risposta urgente, strutturata e interistituzionale.

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